L’Alfa Romeo svela una novità Ferrari: hanno risolto il grave problema?

Per il prossimo gran premio, l’Alfa Romeo ha annunciato una grossa novità in arrivo alla Ferrari, che dovrebbe risolvere un grande problema.

In un campionato di F1 così serrato, la lotta tra Red Bull e Ferrari si gioca anche sul lato degli aggiornamenti. La casa anglo-austriaca ha portato l’ultimi grande pacchetto aerodinamico a Silverstone, mentre la Rossa è pronta, secondo alcune voci, a mostrare diverse novità proprio per il GP di Francia. Si parla con insistenza di novità riguardanti il fondo vettura, ma anche una nuova ala posteriore. Anche se, a dire il vero, aggiornamenti sono attesi anche per quanto riguarda l’alettone anteriore, visto che nelle ultime ore sono apparse in rete le immagini del noto tecnico Giorgio Piola che ha scoperto dei musetti Ferrari completamente in carbonio e sprovvisti dell’alla, segno che qualcosa a Maranello bolle in pentola.

Ferrari (AdobeStock)
Ferrari (AdobeStock)

In realtà però la Ferrari sta puntando anche su altri settori, in particolare legati alla power unit. E stavolta invece che testarli direttamente sulla F1-75, sembra che Mattia Binotto abbia scelto la strada dei team satelliti. In Austria, seppur non confermato, la Haas infatti ha montato alcune novità riguardanti la parte ibrida, con le due vetture della scuderia americana che sembrano averne giovato in termini di risultati (anche se l’affidabilità è ancora da affinare, vedi i problemi al propulsore di Magnussen). Ma non finisce qui: perché al Paul Ricard infatti ci saranno altre novità, ma per l’Alfa Romeo.

Alfa Romeo, la Ferrari porta novità interessanti

In attesa di capire il suo futuro in F1, la scuderia svizzera che porta in pista i colori del marchio milanese si sta dando da fare per migliorare l’efficienza della sua monoposto, che aveva cominciato il campionato con prospettive di top ten costante ma che alla fine sta faticando e non poco, visto che la concorrenza in mezzo al gruppo è decisamente molto agguerrita.

E in Francia per Alfa ci sarà una novità: una frizione diversa portata dalla Ferrari, che dovrebbe risolvere molti problemi. Sia Valtteri Bottas che il suo compagno di squadra Guanyu Zhou hanno avuto momenti in questa stagione legati proprio a questo particolare. In particolare il finlandese ha evidenziato il problema per la prima volta nei test pre-stagionali, rivelando all’epoca che “il 50% delle partenze che abbiamo avuto nelle prove libere e dei test erano state pessime“. Il problema è continuato per tutta la prima metà della stagione con l’Alfa Romeo ora pronta a utilizzare la frizione rivista della Ferrari nella speranza che risolva i suoi problemi.

La proveremo nelle prove libere per la prima volta, ma è qualcosa su cui la Ferrari sta lavorando da un po’ di tempo – ha detto Bottas a The Race – . E ora finalmente abbiamo dei nuovi pezzi per la frizione che dovrebbero prevenire le oscillazioni. E’ stato un bel compromesso. Tendiamo in media a perdere posizioni all’inizio e questo non è eccezionale perché il gruppo lì in mezzo è così affollato che una volta che vai dietro rimani bloccato per circa 20 giri e questo non ti semplifica la vita”.

“Su piste con più grip, è stato un problema minore perché possiamo andare un po’ più a fondo con la frizione e c’è meno oscillazione – ha continuato il finlandese -. Inoltre, all’inizio dell’anno avevamo problemi anche dal punto di vista hardware. Quindi, abbiamo dovuto lavorare un po’ su questo. Ma ora stiamo migliorando”.

La frizione non è stato l’unico problema di affidabilità dell’Alfa Romeo: il team ha anche affrontato gli stessi problemi al motore che sono costati alla Ferrari punti importanti in campionato. Bottas però non se la prende con la Rossa: “Stiamo sicuramente facendo progressi. Penso che siamo molto meglio di come eravamo all’inizio della stagione. Non abbiamo ancora la fiducia al 100% perché abbiamo avuto molti problemi, ma stiamo facendo tutto il possibile con le risorse che abbiamo. E poi, abbiamo lavorato molto da vicino come una squadra come la Ferrari, perché c’erano anche problemi non legati alla Sauber in quanto tale“.