Bagnaia sul prossimo compagno di team: ecco cosa vuole

Dopo aver omaggiato Miller, Bagnaia lancia messaggi chiari a colui che prenderà il posto dell’australiano alla Ducati nel 2023.

Per far crescere una scuderia e potenzialmente arrivare alla vittoria sono necessari alcuni elementi: la competitività del mezzo tecnico, la bravura dei piloti e la sinergia all’interno del box. Senza uno di questi tre aspetti diventa molto difficile ottenere risultati di peso.

Pecco Bagnaia (Ansa Foto)
Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

Lo sa bene Pecco Bagnaia che l’anno prossimo si troverà a vivere un momento di rottura. Al suo fianco in Ducati, infatti, non ci sarà più Jack Miller con cui aveva instaurato un buon rapporto, bensì qualcuno di ancora sconosciuto.

Dunque, senza sapere bene a chi rivolgersi, il piemontese ha voluto mettere i puntini sulle i, evidenziando il grande lavoro fatto con il collega nativo dell’Australia.

Assieme abbiamo portato la squadra a cambiare mentalità, utilizzando ad esempio degli assetti differenti rispetto al passato“, ha affermato a Motorsport.com. “E nell’arco di un anno la moto è diventata più performante“.

In poche parole chiunque prenderà il posto del 27enne, Jorge Martin ed Enea Bastianini sembrano ad oggi i nomi più papabili, non avrà un compito facile e soprattutto dovrà tenersi lontano da divismi e capricci.

Chiunque arrivi è importante che capisca il nostro modo di procedere e che non inizi a creare nervosismo nel box.  Bisogna sempre restare uniti“, ha asserito secco.

Bagnaia vuole dimenticare il Montmelo

Passando poi all’appuntamento in programma il prossimo weekend in Germania, il 25enne si è detto ottimista: “Il tracciato non ci favorisce, tuttavia nel 2021 conclusi quinto. Credo che Assen sarà più complesso per noi“.

Per rafforzare il sentimento di fiducia, il 25enne ha voluto chiarire che quanto avvenuto a Barcellona, ovvero la scivolata provocata da Nakagami, è ormai archiviata. Nessuna acredine, quindi, con il giapponese, fortemente criticato dopo il fattaccio.

Voglio voltare pagina“, ha detto. “Durante i test mi sono divertito ed è stato ottimo per dimenticare quanto successo il giorno prima. Mi auguro di rimontare in sella pensando solamente alle prossime gare“.

Guardando invece alla classifica generale che lo vede in quinta posizione con un distacco di 66 punti dal leader Fabio Quartararo, il#63 ha ribadito di non voler mollare.

La scorsa stagione ho avuto l’ambizione di recuperare 70 lunghezze in cinque GP, questa volta con un gap minore ne ho undici a disposizione“, la sua riflessione. “Il francese è  chiaramente il più forte riuscendo a guidare alla perfezione la sua moto, però ritengo che pure noi abbiamo delle chance, anche se non sarà facile“.