MotoGP Misano: dramma Bagnaia, Quartararo è campione del mondo

Bagnaia e Miller cadono, Quartararo ringrazia ed è il nuovo campione della MotoGP. Marquez vince la gara, la terza della stagione.

MotoGP (GettyImages)
MotoGP (GettyImages)

Il sogno di Pecco Bagnaia si è concluso a quattro giri dalla fine, quando una caduta ha reso Fabio Quartararo il nuovo campione del mondo della MotoGP. Un peccato enorme per il torinese, che era stato il dominatore del GP dell’Emilia Romagna corso a Misano, a bordo di una Ducati perfetta. Nelle prime battute, anche Jack Miller era stato vittima di una caduta, ed una possibile doppietta di Borgo Panigale si è trasformata in un incubo.

Complimenti ad “El Diablo” che ha dunque messo le mani sul mondiale, al termine di un week-end difficilissimo che lo aveva visto partire nelle retrovie. La sua rimonta lo ha portato sino al quarto posto, alle spalle di Enea Bastianini che gli ha sottratto il podio proprio all’ultimo giro. Fabio riporta la Yamaha al titolo nella MotoGP dopo sei anni, l’ultimo a riuscirci era stato Jorge Lorenzo nel 2015.

Grande giornata anche per la Honda, con Marc Marquez che ha approfittato del suicidio Ducati per portare a casa la seconda vittoria consecutiva, la terza della stagione dopo Sachsenring ed Austin. Una grande soddisfazione per lo spagnolo che ha trionfato su una pista che gira verso destra, con Pol Espargaro secondo a completare la doppietta dei giapponesi.

Tutto sommato, una gara non troppo negativa per Valentino Rossi, decimo con la Yamaha del team Petronas. Il “Dottore” ha salutato amorevolmente la marea gialla che è giunta sin qui per rendergli omaggio, ed un piazzamento in top ten è il massimo che si potesse fare considerando il mezzo tecnico a disposizione.

MotoGP, tripudio Quartararo ed incubo Ducati

Al via Miller si libera di Bagnaia, che viene infilato anche da Oliveira. Il torinese, dopo un avvio difficile recupera subito terreno superando la KTM e ricomponendo la doppietta Ducati. Male in partenza Quartararo che retrocede in diciassettesima piazza dopo la difficile qualifica di ieri.

Al termine del primo giro Pecco è già in testa, agevolato dal compagno di squadra nel sorpasso. Il poleman riesce subito ad imporre un ritmo forsennato, ma il leader del mondiale non delude le aspettative ed inizia una furiosa rimonta. Le Ducati provano a fare il vuoto e l’unico a tenerle il passo è Marquez.

Joan Mir e la sua Suzuki vengono penalizzati per partenza anticipata con un doppio long lap penality, ma il campione del mondo si tocca con Danilo Petrucci ed entrambi terminano la loro gara nella ghiaia. Pessime notizie per la casa di Borgo Panigale: messo sotto pressione da Marquez, Miller chiude troppo l’anteriore e cade alla penultima curva, mentre stava tentando di proteggere la leadership di Bagnaia.

Contro ogni previsione, la Honda di Marc riesce a tenere il ritmo del leader, mentre la risalita di Quartararo prosegue. Un’altra caduta coinvolge la Ducati Pramac di Jorge Martin, che già durante le qualifiche era scivolato in ben due occasioni. Il ritmo lo aumenta il leader Bagnaia, cercando di scrollarsi di dosso Marquez.

La Yamaha di Quartararo rimonta posizioni su posizioni, raggiungendo agevolmente la quinta piazza che gli consentirebbe di mantenere un gran gap in classifica. Difficile la gara di Valentino Rossi alla sua ultima Misano in MotoGP, a causa di una moto del team Petronas in grande difficoltà. Il pilota di Tavullia si aggira attorno alla quindicesima piazza, seguito da Andrea Dovizioso che lo scorta da vicino.

Pecco gira costantemente sull’1’32” basso, ma Marc non ha nessuna intenzione di mollare e copia alla perfezione il ritmo dell’italiano. Quartararo riesce a passare l’Aprilia di Aleix Espargaro, mettendosi a caccia dei primi quattro che sono abbastanza lontani. Il vantaggio di Oliveira è nell’ordine dei sette secondi, un gap abbastanza tranquillo da gestire.

Gara piuttosto sapiente quella del transalpino, che ha evitato di prendersi dei rischi inutili nei sorpassi, mentre Bagnaia porta ad un secondo il margine sul #93 che insegue. Il disastro avviene a quattro passaggi dalla fine: Pecco cade dopo aver spinto forse troppo sull’acceleratore: alla Curva 15, il ducatista cade cedendo il passo a Marquez, ma soprattutto consegna definitivamente il titolo a Quartararo.

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Gli ultimi giri vengono gestiti al meglio dal leader, che guida la doppietta Honda davanti a Pol Espargaro. Bastianini infiamma il finale strappando il podio a Fabio, che comunque chiude quarto e mette finalmente le mani sull’agognato mondiale. Grandi emozioni quest’oggi, prossimo appuntamento a Portimao tra due settimane.