Bottas massacra la Mercedes: è colpa loro se non ha vinto il titolo

Valtteri Bottas si è lamentato delle ultime stagioni, in cui ha avuto rinnovi contrattuali di un solo anno. Ecco le sue parole.

Bottas (GettyImages)
Bottas (GettyImages)

Quello che stiamo vedendo negli ultimi tempi è un Valtteri Bottas del tutto diverso dal gregario a cui siamo abituati. Da quando è stato annunciato a fine estate il suo passaggio in Alfa Romeo Racing, il finlandese ha collezionato diversi buoni risultati. La vittoria della Sprint Race di Monza, unita alla rimonta sino al terzo posto in gara ed al successo in Turchia ne sono alcuni esempi.

Il #77 è tornato in difficoltà nelle ultime due gare tra Austin e Città del Messico, anche se in quest’occasione aveva messo a segno una gran pole position prima della disastrosa partenza. La sensazione è che Valtteri non accetti più gli ordini di Toto Wolff e della Mercedes, i quali hanno deciso di metterlo alla porta per far spazio a George Russell.

Il lavoro di Bottas per la Stella a tre punte, dal 2017 in avanti, è stato comunque molto utile. Il finnico si è dimostrato un secondo pilota eccellente, che si è sempre messo al servizio di Lewis Hamilton, rinunciando anche a diverse vittorie per farlo. L’esempio più lampante è quanto accadde in Russia nel 2018, dove siglò la pole e dominò la corsa, per poi cedere la prima piazza al compagno di squadra.

Visto quanto accaduto in Messico una settimana fa, c’è da scommettere che una cosa del genere non si ripeterà mai più. Le parole di Wolff dopo la gara rendono bene l’idea del clima teso presente nel team di Brackley, dove anche il mondiale costruttori sta sfuggendo di mano. Il grande rendimento recente di Sergio Perez unito al dominio di Max Verstappen hanno portato la Red Bull a -1, mentre in Mercedes tutto appare compromesso.

Bottas, arriva lo sfogo in conferenza stampa

Anche dal punto di vista mediati, Bottas non è più lo “schiavo” che difendeva sempre e comunque le scelte del team. Nella conferenza stampa del giovedì che anticipa il Gran Premio del Brasile, Valtteri ha parlato del suo passaggio in Alfa e delle grandi sofferenze patite ultimamente.

Appena capito che il nuovo contratto era stato definito ho avvertito una piacevole sensazione di libertà. In un certo senso si tratta di meno pressione, come se mi fossi tolto un peso dalle spalle. Non ho mai avuto questa fortuna, ovvero di potermi concentrare con la squadra su un qualcosa a lungo termine“.

La frecciata di Bottas ai rinnovi annuali che gli concedeva la Mercedes è ben evidente: “Gli ultimi anni non sono stati facili, dovevo passare sei mesi ogni anno a lottare per ottenere un nuovo rinnovo, che non mi veniva mai concesso per una durata superiore ai 12 mesi“.

Ho passato troppo tempo a subire una grande pressione, sono contento di aver trovato questa occasione che mi permetterà di competere con un nuovo team. Potrò dare il meglio liberamente, senza sentirmi sempre osservato ed a rischio di perdere il posto. Non vedo l’ora che la nuova avventura possa iniziare“.

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Una bella tirata d’orecchie quella che Valtteri ha fatto alla sua ormai ex squadra, per la quale dovrà gareggiare ancora per quattro gare. Tutto potrà accadere, visto che difficilmente si sottoporrà al lavoro di scudiero. Lewis dovrà battere Max da solo, senza gli aiutini che aveva avuto a disposizione negli ultimi anni.