Coming home? Ma il calcio è nato a Messina: la verità

Il detto coming home potrebbe essere azzeccatissimo per la coppa recentemente vinta dall’Italia, ecco dove nasceva il calcio

Pallone antico (Fonte foto: web)

Nino Principato, consigliere dell’Ente Teatro, ha lanciato la bomba. La seconda, a dire il vero. Dapprima, ha presentato una personale teoria su una possibile nascita messinese niente meno che di William Shakespeare, poi rilancia il suo: “Football is coming home”.

Se fosse come dice Principato, con la coppa d’Europa arrivata a Roma, il calcio sarebbe stavolta, davvero tornato a casa, altro che Inghilterra. Il gioco del calcio infatti, sarebbe nato sulla stessa isola, molto più piccola della Gran Bretagna, dove sarebbe nato Shakespeare, la Sicilia.

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Esistono tante varianti di cui si dice fossero antenate del calcio, risalenti persino a migliaia di anni fa. Poi, tra il quindicesimo e il sedicesimo secolo, una specie di calcio detto fiorentino, ebbe successo in varie parti d’Europa. E nel ‘500 vicino Firenze, a Prato, c’era lo sport Palla grossa che anticipava il primo vero “calcio”.

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Una cosa simile al nostro calcio iniziò a prender piede verso la metà del 1800, ma non secondo Principato. Infatti, un manoscritto del 1702 riporterebbe la cronaca di un gioco: “palla a terra”. Infatti, secondo le teorie del consigliere, se il primo calcio è quello fiorentino, ma con regole più simili a quelle dell’attuale rugby, la palla a terra si giocava nel messinese. Testimonianze, parlano inoltre di una “Partita di calcio”, giocata tra francesi e messinesi, il 29 agosto del 1702 alla spianata di San Raineri. Queste, alcune righe del manoscritto di Giuseppe Cuneo, che trascrisse da testimone oculare: “A 29 agosto 1702. Nel piano che si stende[…], il Conte di Tolosa a piedi ha andato con molti Cavalieri francesi più volte il doppo pranzo et ivi ha giocato alla palla per terra: vi ha concorsa gran gente per curiosità, e tutti con familiarità hanno stato con il cappello in testa. Il Conte medesimo, per la folla, con bocca risa ha detto a quelli che si affollavano per vederlo giocare che si allargassero”.