DAZN-Sky, è rottura: Serie A a rischio in pub e ristoranti

Diatriba Dazn-Sky. Imprenditori e commercianti, proprietari di pub e bar, tremano. Sono a rischio le partite nei locali.

Serie A (AdobeStock)
Serie A (AdobeStock)

Gli abbonati al provider Dazn, nuovo padrone dei diritti del calcio italiano, (il calcio in streaming in diretta, 1,6 milioni fin qui di affiliati) non dormono sonni tranquilli.

Al pensiero che i loro clienti non potranno più vedere le partite della prossima serie A direttamente dalla Tv, sul canale di Sky (era il 209). Problematico nei locali collegare un computer al pc e alla rete. Ma il problema riguarda pure tutti coloro che vogliono seguire il calcio con gli amici e uscire la sera. Sky del resto ha perso i diritti e offre solo 3 gare su 10. Cosa dire ai clienti? Cosa offrire se il programma in tv è così esiguo? Meglio sarebbe se l’avventore del locale potesse avere la scelta di tutte le partite. Meglio sarebbe per il ristoratore offrire una scelta completa.

Diatriba Dazn-Sky. La guerra del calcio

Ricordiamo che Dazn si è aggiudicato la battaglia dei diritti tv del calcio, beffando Sky e costringendo la storica tv satellitare “alle briciole” di sole tre partite.

Dazn è una tv via web e di suo ha bisogno di Sky. L’accordo per ora non c’è.

Con il rischio, in caso di fumata nera, di perdere una buona fetta di clientela che prenota il tavolo e la cena e paga la consumazione solo per assistere, in compagnia, alle gare del massimo campionato italiano.

Ma anche Sky, avendo perso i diritti del calcio, riceverebbe valanghe di disdette, se non potesse trasmettere su uno dei suoi canali le partite di Dazn.

Diatriba Dazn-Sky. Sky avrà solo tre partite

I tanti abbonati Sky potrebbero decidere di non rinnovare, tre partite sono davvero poche.

Ma anche le migliaia di persone che non hanno un abbonamento, ma amano il calcio, e sono tifosi sfegatati e la sera vogliono uscire, stare in mezzo alla gente, cenare, bere una birra, e vedere le partite. Cosa faranno?

Ci sono locali che costruiscono le loro intere fortune sui tifosi di calcio. Senza di loro sarebbe il crollo degli incassi.

Con la fine del Covid e la possibilità finalmente di ritornare alla vita, gli amanti del pallone potrebbero essere costretti a guardarsi le partite a casa e per giunta via web.

Sos accordo cercasi

Ma cosa sta succedendo? Dazn e Sky devono trovare un accordo entro il prossimo 22 agosto. Nonostante il circuito satellitare abbia perso ben 7 dei 10 appuntamenti domenicali del calcio italiano, per ora non risente di nessun calo di abbonati al pacchetto sport (5 milioni). Per ora…

Ma succederà se non metterà in condizione i suoi abbonati di vedere tutte le partite e quindi dando spazio a Dazn su uno dei suoi canali. Ma in fondo Sky ha bisogno di Dazn come Dazn ha bisogno di Sky, garantendosi un suo spazio su un canale digitale.

Le parti inglesi che gestiscono gli affari dei due gruppi non hanno per ora trovato nessuna intesa.

Come noto Dazn al momento, forte anche del suo accordo con Tim, è stata anche appoggiata per un pò di tempo anche al canale 209 di Sky, ma l’accordo va rinnovato. Il 209 è stato occupato dalle finali Nba a Luglio ed è tornato nelle mani dei programmi sportivi Sky.

Cosa decideranno di fare le parti in gioco? La “guerra degli accordi” di certo non giova agli imprenditori, ai titolari di hotel, bar, pub. Ma in fondo non giova nemmeno alla stessa Dazn e a Sky.

La prima punta a superare i 2 milioni di abbonati e può farlo solo se continua ad appoggiarsi a Publitalia 80, la storica concessionaria pubblicitaria della famiglia Mediaset, una macchina da guerra, che la potrebbe portare a grandi traguardi. Dall’altra Sky non avrebbe che da gioire da un rinnovo di accordo economico con Dazn, riproponendo le partite sul 209 e mettendo nella condizione i suoi abbonati di avere tutto il calcio seppur per vie traverse. Questo vorrebbe dire Dazn nel pacchetto Sky e tanti rinnovi.

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Ricordiamo pure che Sky ha perso gli highlights di 7 partite su 10, per decisione della Lega Calcio, e quindi potrà mettere a disposizione dei suoi abbonati solo “il meglio” di tre partite, in accordo proprio con Dazn. Non è quindi il caso di correre ai ripari per entrambe?