Endrizzi del M5S: “La quasi totalità delle dipendenze non arriva dalle sale giochi clandestine”

Un convegno all’interno del Senato per parlare di dipendenze, il Senatore del Movimento 5 Stelle, Endrizzi, indica la strada giusta

Giovanni Endrizzi (Fonte foto: web)

Il Senatore appartenente al partito, Movimento 5 Stelle, Giovanni Endrizzi, ha rilasciato una lunga dichiarazione, all’interno del Convegno al Senato, “Dipendenze patologiche: prevenzione, cura e riabilitazione”. Come si evince dal titolo del meeting, le dipendenze dei cittadini, sono proposte come tema centrale, con le possibili soluzioni a seguire.

Endrizzi è stato abbastanza critico, la strada percorsa per adesso non sembra quella giusta, con le dipendenze appunto, che vengono aiutate da molti fattori, come spiega il Senatore stesso. “La dipendenza è un comportamento adottato per ottenere piacere o sollievo che da abitudine diventa esasperato, pervasivo e incontrollabile”, ha spiegato ai microfoni.

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Ma c’è qualcosa di più. Lo Stato, secondo Endrizzi, non avrebbe ancora trovato la giusta strada, per aiutare il cittadino, a non cadere in questi errori fatali. Secondo il Senatore, sarebbe anche la tecnologia adesso ad aiutare anzi le patologie a crescere, in più sarebbe anche un ambiente più o meno sano, ad aiutare l’individuo a non cadere in dipendenze oppure al contrario, a farlo cedere.

Per questo, spiega il componente del Movimento 5 Stelle: “Ciò coinvolge la responsabilità del legislatore sia nei percorsi di prevenzione che per quelli di cura. Il volume di problemi correlati al gioco, alcol e droghe è legato all’accessibilità e al costo. Pochi giorni fa, abbiamo approvato in Senato l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul gioco illegale e sulle disfunzioni del gioco pubblico e nella relazione si legge che questa istituzione si è resa necessaria alla luce dell’incremento verticale del fenomeno, favorito dall’incremento dell’offerta”.

Lo stesso Stato quindi, non avrebbe fatto buona cosa, aumentando addirittura l’offerta. L’Italia, sarebbe infatti il primo Paese in Europa per mole di gioco d’azzardo, fermandoci solo a quello legalizzato, e quindi l’offerta dovrebbe quanto meno scendere, per iniziare a dare una svolta. “Dunque, abbiamo quell’ambiente che porta ad esprimere maggiormente le conseguenze sul piano delle dipendenze”, termina Endrizzi.