F1, Carlos Sainz mette nel mirino un primato di Michael Schumacher

Il pilota della Ferrari, Carlos Sainz, è stato autore di una brillante prima stagione a Maranello. Il figlio d’arte spagnolo ha un obiettivo nella testa ad Abu Dhabi.

Sainz (Getty Images)
Carlos Sainz (Getty Images)

Carlos Sainz è arrivato nel 2021 a Maranello dopo due anni splendidi in McLaren. La Ferrari ha scommesso sul figlio d’arte del Matador per sostituire il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel. Nonostante un’eredità molto pesante Carlos è stato all’altezza del ruolo, riuscendo a dimostrare la sua consueta costanza di prestazioni. Ad eccezione di sole due gare, concluse non in zona punti, lo spagnolo è riuscito in tutte le altre a chiudere nella top 10.

Carlos Sainz nell’ultima corsa in Arabia Saudita è stato autore di una bella rimonta. Scattato dalla quindicesima posizione della griglia, il #55 è riuscito a scalare diverse posizioni e ritrovarsi in battaglia con il suo teammate Charles Leclerc. I due ferraristi hanno dato spettacolo in pista, superandosi numerose volte durante la corsa. Il tracciato cittadino di Jeddah è risultato essere uno dei più veloci del calendario, ma anche tra i più pericolosi per effettuare un sorpasso. I piloti della Rossa sono riusciti a lottare tra loro nel pieno rispetto reciproco, portando a casa altri importanti punti per il terzo posto nei costruttori. Carlos Sainz ha concluso il Gran Premio d’Arabia Saudita all’ottavo posto, alle spalle del suo compagno monegasco.

Il ventisettenne è ancora in lotta per la quinta posizione in classifica piloti. Nell’ultima gara di Abu Dhabi il madrileno avrà l’occasione di mettere nel mirino il suo ex compagno di squadra in McLaren Mercedes Lando Norris e l’attuale in Ferrari Charles Leclerc. Carlos ha marcato 149,5 punti, mentre Norris è a quota 154 e Leclerc a 158. Dopo due sesti posti nelle stagioni 2019 e 2020, lo spagnolo potrebbe anche riuscire a chiudere in quinta posizione. Nella F1 a due velocità di oggi concludere al quinto posto vuol dire essere stati il migliore degli altri, alle spalle degli inarrivabili piloti Mercedes e Red Bull Racing.

Carlos Sainz, nel mirino un primato di Michael Schumacher

Nel ventunesimo secolo a Maranello si sono succeduti tantissimi driver di assoluto rispetto. Tra questi campioni del mondo come Kimi Raikkonen, Fernando Alonso e Sebastian Vettel. La Ferrari ha schierato sempre delle seconde guide di alto livello come Felipe Massa, vice campione del mondo nel 2008 e Rubens Barrichello, due volte secondo alle spalle del Kaiser Schumi.

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Uno dei record impressionanti di Michael Schumacher è stato quello messo a segno nel 2002. Il tedesco, infatti, completò ogni gara della stagione senza mai neanche un ritiro. Quell’annata fu un tripudio per la Ferrari e per Michael Schumacher con i successi in classifica piloti e costruttori. A Maranello si vivevano le gioie del quinquennio aureo, il punto più alto della storia nella scuderia italiana. Qualora Carlos Sainz dovesse riuscire a chiudere la stagione ad Abu Dhabi sotto la bandiera scacchi farà un’impresa che nel ventunesimo secolo è riuscita solo al barone rosso tedesco. Tutti gli ex piloti della Ferrari negli ultimi ventuno anni, con la sola eccezione di Michael Schumacher, hanno avuto almeno una volta un ritiro stagionale. L’obiettivo per Carlos Sainz nell’ultima tappa del campionato 2021 sarà quello di scrivere una nuova pagina importante del Cavallino Rampante.

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