F1, Scuderia AlphaTauri: capitali stranieri, ma orgoglio italiano

L’AlphaTauri, meglio conosciuta come Scuderia Toro Rosso dal 2006 al 2019, è una delle grandi sorprese della stagione F1 2021.

AlphaTauri (Instagram)
AlphaTauri (Instagram)

Erede della Minardi, la Scuderia AlphaTauri fa parte da quindici anni della famiglia Red Bull. La società austriaca ha investito nel 2006 una bella cifra con una mission chiara: acquisire uno junior team che potesse essere la scuola di preparazione per i piloti futuri del team Red Bull Racing. Nella Scuderia Toro Rosso hanno militato talenti come Sebastian Vettel, Max Verstappen, Daniel Ricciardo e Carlos Sainz Junior. Dal 2020 la Scuderia italiana ha preso il nome di AlphaTauri per il brand di moda promosso dalla Red Bull.

Negli anni l’azienda attiva nel settore delle bevande energetiche ha investito in diversi ambiti. Il gruppo austriaco oggi sponsorizza, infatti, diversi eventi sportivi ed è presente nel motorsport e nel calcio. I successi sono stati numerosi, specialmente in F1 con il team Red Bull Racing. Dal 2010 al 2013 la RB ha dominato in F1, conquistando quattro titoli costruttori consecutivi con Vettel autentico mattatore.

L’ambizioso progetto AlphaTauri

Da junior team la scuderia italiana è diventata quasi una sorella minore del team RB. La crescita nelle ultime tre stagioni è stata impressionante. Nel 2019 il team di Faenza ha totalizzato 85 punti, ben 52 punti in più rispetto all’anno prima. Nel 2020 l’AlphaTauri motorizzata Honda ha ottenuto 107 punti, con la soddisfazione di salire sul gradino più alto con Pierre Gasly nel GP d’Italia.

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La stagione 2020 è partita con i migliori auspici con un progetto tecnico rivisto in molti aspetti. La AT02 guidata da Gasly e Tsunoda è apparsa, sin dai primi test, un’auto estremamente competitiva. Il duo dell’AlphaTauri ha collezionato sino ad ora 84 punti, impreziositi dal terzo posto di Gasly a Baku. L’AlphaTauri è una autentica rivelazione e grazie ai fondi della Red Bull potrà puntare ad un futuro ancora più luminoso in Formula 1.