F1, Toto Wolff è afflitto: in Mercedes sono allo sbaraglio

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, non può essere soddisfatto delle qualifiche di Lewis Hamilton e George Russell nel GP di Miami.

La Mercedes aveva iniziato col piede giusto in Florida con un venerdì da grande protagonista. Il team teutonico era riuscito nell’impresa di conquistare il miglior tempo nelle seconde prove libere del Gran Premio di Miami. Tutto lasciava presagire un weekend interessante sul tracciato cittadino della Florida, ma le particolari condizioni della pista e le alte temperature della giornata di venerdì hanno nascosto i problemi della W13.

Toto Wolff (Ansa Foto)
Toto Wolff (Ansa Foto)

Nelle prime uscite stagionali la vettura ad effetto suolo della squadra anglo-tedesca aveva dato grossi problemi a Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo era riuscito a strappare una terza posizione nel Gran Premio del Bahrain, grazie ai ritiri di Max Verstappen e Sergio Perez. Nelle tappe successive il fenomeno di Stevenage non era riuscito a mettere una pezza ai guai tecnici che affliggono la vettura teutonica sin dai primi test di Barcellona.

In Arabia Saudita è risultato palese che il 2022 non sarebbe stata l’annata della rivincita del driver inglese. A Jeddah, infatti, Lewis ha concluso al decimo posto ed ha fatto peggio nel Gran Premio dell’Emilia Romagna. Ad Imola la gara dell’inglese è stata una agonia, con la tredicesima posizione finale che lo ha visto per la prima volta dopo anni, salvo ritiri, concludere fuori dalla zona punti. George Russell aveva limitato i danni, riuscendo a conquistare 21 punti in più dell’esperto compagno di squadra, chiudendo tutte le prime quattro gare in top 5.

Toto Wolff e i mancati progressi della Mercedes

A Miami ci si attendeva una Mercedes in grande spolvero grazie agli aggiornamenti delle ali. Sul tracciato cittadino sono stati portati degli sviluppi all’ala anteriore, a quella posteriore e nella fascia dell’alettone posteriore che si chiama in gergo Beam Wing. Lewis Hamilton ha fatto fatica, inizialmente, a superare il taglio in Q1, ma i problemi principali sono arrivati con l’eliminazione di George Russell a sorpresa in Q2. Il giovane talento inglese sarà costretto a partire dalla dodicesima posizione.

La Mercedes ha commesso un errore tenendolo ai box quando avrebbe potuto migliorare il proprio tempo con un nuovo treno di gomme. Al di là dell’episodio legato ad una scelta sbagliata degli uomini al muretto, la W13 continua a soffrire di problemi di porpoising. I saltellamenti sono visibili ad alte velocità sui due lunghi rettilinei di Miami, ma George Russell ha confessato che ha avuto problemi anche in diverse curve della pista.

Passano le gare, ma la Mercedes è costretta ad osservare, a rigorosa distanza, la battaglia tra Red Bull Racing e Ferrari. Lewis Hamilton ha concluso le qualifiche in sesta posizione alle spalle anche dell’Alfa Romeo di Valtteri Bottas. Una piccola rivincita per l’ex teammate nordico. Toto Wolff è preoccupato e, appena dopo le qualifiche ai microfoni di Sky Sports, ha dichiarato: “La monoposto è quasi inguidabile. Abbiamo visto delle prestazioni buone nel corso della FP2, ma oggi non siamo stati capaci di ripeterle. La W13 è tornata a rimbalzare come un canguro a causa del porpoising e questo ha condizionato la prestazione.

Una metafora che rappresenta perfettamente le sollecitazioni a cui sono costretti ad alte velocità i piloti che guidano la W13. “Stiamo vivendo un momento di difficoltà e dobbiamo capire come sfruttare al meglio la nostra macchina visto che da un giorno all’altro i riscontri sono cambiati sensibilmente. Alcune cose riusciamo a capirle, altre no“, ha aggiunto il team principal della Mercedes. George Russell, stavolta, dovrà superarsi per concludere la gara tra i primi cinque, data la dodicesima piazzola di partenza. Lewis Hamilton, dal canto suo, salvo clamorosi imprevisti per le vetture dei due top team davanti, potrà puntare alla quinta piazza.