Ferrari, la F1-75 è la nuova Mercedes? L’ex campione del mondo è sicuro

La Ferrari F1-75 sta facendo sognare i tifosi, ed un ex iridato è certo che questa monoposto potrebbe portare all’apertura di un ciclo.

Una Ferrari così forte e solida, guidata da un pilota talentuoso come Charles Leclerc mancava ai tifosi da troppo tempo. A portare in alto il Cavallino, dopo l’era di Michael Schumacher ed il titolo mondiale del 2007 conquistato da Kimi Raikkonen, ci hanno provato personaggi del calibro di Fernando Alonso e Sebastian Vettel, fallendo entrambi per colpe attribuibili più alla competitività del mezzo tecnico che altro.

Ferrari f1-75 (ANSA)
Ferrari f1-75 (ANSA)

La Rossa si è ricostruita tante volte dal 2008 in avanti, anno in cui Stefano Domenicali subentrò a Jean Todt nel ruolo di team principal. Sotto la gestione dell’attuale CEO della F1, arrivò soltanto un mondiale costruttori, ma dal 2009 le cose precipitarono a seguito della rivoluzione regolamentare che portò in cielo la Brawn GP.

La Ferrari decise così di cambiare aria, licenziando Raikkonen e puntando tutto su Alonso dal 2010 in avanti. Purtroppo, la Rossa perse definitivamente lo strapotere tecnico del decennio precedente, costringendo lo spagnolo a fare i salti mortali per tentare di stare dietro alle Red Bull. Lo sforzo del nativo di Oviedo fu commovente, ma ad Abu Dhabi nel 2010 ed in Brasile nel 2012 arrivarono due beffe all’ultima gara impossibili da dimenticare.

L’avvento dell’era turbo-ibrida ha segnato altri fallimenti per il Cavallino, con Domenicali che fu silurato poche gare dopo l’inizio del mondiale 2014, in favore del traghettatore Marco Mattiacci. L’anno successivo iniziò il ciclo di Sergio Marchionne e di Maurizio Arrivabene, che riportarono la Rossa in lotta con la Mercedes nel biennio 2017-2018.

Qualche carenza negli sviluppi, errori di Vettel e di strategia portarono la Scuderia modenese a dover nuovamente rinunciare ai mondiali, cosa che portò al vertice del team Mattia Binotto dal 2019. L’ingegnere di Losanna ha avuto un triennio difficile, in cui è stato bersagliato dalle critiche di tifosi e stampa per gli scadenti risultati ottenuti, ma la primavera del 2022 gli sta dando ragione. Ed ora sono gli avversari a dover inseguire.

Ferrari, secondo Villeneuve è la nuova Mercedes

La Ferrari è in fuga nelle due classifiche mondiali, con Charles Leclerc che vanta 71 punti in classifica su 78 disponibili. L’avvio di campionato del fenomeno del Cavallino lo ha visto ottenere due vittorie, due pole position, tre giri veloci ed un secondo posto, totalizzando un vantaggio di 34 lunghezze in classifica sulla Mercedes di George Russell. Tra i costruttori, il team di Maranello è a quota 104, a +39 sulle frecce d’argento ed a +49 sulla Red Bull.

A parlare dello strepitoso avvio di stagione delle Rosse e del disastro del team di Milton Keynes ci ha pensato Jacques Villeneuve, che ha concesso un’intervista a “formule1.nl“: “Alla Red Bull sono molto frustrati in questo momento, questo è sicuro, visto che l’auto è veloce, ma difficile da guidare. La Ferrari è leggermente più veloce ma apparentemente più facile da guidare e da mettere a punto, e questo è psicologicamente difficile per la Red Bull“.

Loro si erano abituati ad inseguire la Mercedes, ma ora sono diventati i campioni, il che comporta una pressione diversa. Avrebbero dovuto essere tra i primi quattro con entrambi i piloti e secondi nella classifica costruttori, ma non è così, ed i ritiri in classifica si pagano. Allo stesso tempo, Leclerc ha il campionato sotto controllo, naturalmente, ci sono ancora 20 gare da fare, ma tiene il suo compagno di squadra a bada, ed ha un buon gap sul suo principale rivale Max Verstappen“.

Il campione del mondo 1997 con la Williams ha poi concluso rivelando un aneddoto riguardo al nostro paese: “In Italia mi chiedono spesso se questo potrebbe essere l’anno buono, hanno paura che qualcosa possa andare storto. I tifosi lo trovano difficile da credere questa superiorità, e si nota che sono abituati alla crisi vissuta negli anni di Alonso e Vettel. Ma la Ferrari è molto veloce, di fatto è la nuova Mercedes“.