Hamilton, che disastro: il dato che spaventa la Mercedes

Lewis Hamilton ha iniziato in maniera molto negativa la sua stagione, portando a casa un terzo ed un decimo posto in due gare disputate.

Salvate il soldato Lewis Hamilton. Si potrebbe titolare così, parafrasando uno dei più bei film della storia, l’inizio di stagione del sette volte campione del mondo, che dopo anni di dominio e di battaglie al vertice, è stato scaraventato a centro classifica. La Mercedes sta vivendo una notevole crisi tecnica, che in Arabia Saudita si è ulteriormente acuita rispetto al Bahrain.

Hamilton (ANSA)
Hamilton (ANSA)

Nella prima tappa stagionale, la freccia d’argento era nettamente alle spalle di Red Bull e Ferrari, ma il doppio ritiro delle RB18 di Max Verstappen e Sergio Perez aveva consentito al britannico di salire sul podio. Tuttavia, la soddisfazione è durata pochi giorni, visto che a Jeddah è arrivata una doccia fredda a cui Lewis non era abituato.

Nel Q1, Hamilton si è ritrovato eliminato proprio all’ultimo istante, quando l’Aston Martin di Lance Stroll lo ha scavalcato portandolo nel baratro degli ultimi cinque. Il sette volte iridato ha cercato di rimontare in gara, ma una strategia non perfetta non gli ha consentito di andare oltre il decimo posto, conquistando un misero punto. Un nulla per uno come lui.

Hamilton, secondo peggior inizio di stagione in carriera

Lewis Hamilton è sempre stato abituato a guidare con monoposto di vertice, sin dal suo esordio con la McLaren. Nel 2007, dopo due gare poteva vantare già 14 punti in classifica (c’era un diverso sistema di punteggio), che equivarrebbero a ben 30 punti con il sistema attuale. Nel 2008 vinse la prima gara, mentre nel 2009 l’avvio del campionato fu drammatico, con appena un punto conquistato.

Quello del 2022 è il secondo peggior inizio di stagione della sua carriera, secondo, appunto, solo al 2009, annata in cui la McLaren divenne competitiva soltanto dall’estate in poi. Per la Mercedes si tratta del peggior inizio di mondiale nella storia dell’epoca power unit, con già 40 punti di ritardo dalla Ferrari (78 a 38).

La Red Bull, con un primo ed un quarto posto conquistato a Jeddah, si è portata a -1 dal team di Brackley, nonostante il doppio ritiro del Bahrain. Per Hamilton la classifica del mondiale piloti è molto deludente, con appena 16 punti conqusitati ed un ritardo di ben 29 lunghezze dal leader Charles Leclerc.

Sabato, dopo le qualifiche, Toto Wolff aveva tuonato: “Le nostre prestazioni sono inaccettabili, mi sembra di essere tornato al 2013“. Nelle prossime gare capiremo meglio se si tratta di un progetto fallimentare, o se con lo sviluppo ed i chilometri accumulati la Mercedes potrà tornare a fare la parte del leone. Nel frattempo, la concorrenza scappa via in classifica.