Horner punta ancora su Hamilton: tornerà l’uomo da battere?

In Red Bull non vogliono escludere Hamilton dalla lotta al titolo. In particolare il boss Horner lo ha difeso dalle critiche post Imola. 

Il magro tredicesimo posto da lui conquistato nel GP dell’Emilia Romagna dello scorso weekend sta facendo molto chiacchierare. Lewis Hamilton ha perso la rotta. Schiacciato dalla consapevolezza di avere vicino un giovane di talento molto benvoluto dalla dirigenza Mercedes come Russell, e tra le mani una monoposto moderna e lontana da quelle a cui era abituato, l’inglese pare non essere più in grado di dare alla squadra quanto vorrebbe.

Lewis Hamilton, Mercedes (Ansa Foto)
Lewis Hamilton, Mercedes (Ansa Foto)

Una situazione decisamente inattesa se si guarda al trend delle sue prestazioni dal 2014 a fine 2021, che potrebbe mettere a dura prova la sua forza mentale e la lucidità.

La Red Bull non vuole dare Hamilton per vinto

Malgrado lo spettacolo del Santerno non sia stato dei migliori, il team principal della scuderia energetica Christian Horner ha avuto parole di stima nei confronti del principale avversario di Verstappen lo scorso campionato.

Viene da un weekend terribile, ma resta sempre un sette volte iridato“, ha dichiarato a GPFans. “Non può essersi dimenticato come si guida, dunque ad un certo punto troverà il bandolo della matassa e tornerà ad essere un fattore“.

A minare l’orgoglio e la testa di Ham in quel dell’Enzo e Dino Ferrari un ulteriore fatto insolito. Il doppiaggio da parte della RB18 di Max. Un colpo molto duro da digerire, specialmente perché ha riportato a galla i sentimenti provati a Yas Marina lo scorso dicembre.

Eravamo focalizzati sulla nostra gara. Volevamo massimizzare il bottino e non ci abbiamo fatto troppo caso. Tra l’altro in quel momento erano comparsi dei nuvoloni in cielo e sono sapevamo se sarebbe venuto a piovere“,  ha commentato il manager britannico, attento a non infilare il dito nella piaga.

Un atteggiamento sportivo, quello del dirigente, condiviso anche dall’olandese che, ugualmente, ha preferito non infierire, pur sfoggiando la sua consueta malizia. “Finora sono sempre stati lenti, per cui non mi ha stupito dover effettuare quella manovra, né mi ha reso felice. E’ andata così e basta“, ha asserito il campione in carica.