Harry Kane: il suo passaggio Manchester City è il più caro di tutti

Ci sono storie che di questi tempi fanno sorridere nervosamente, storia che come spesso accade arrivano dal mondo del calcio.

Harry Kane
Harry Kane (Facebook)

I campionati europei sono ormai alle spalle, l’Italia di Roberto Mancini ha trionfato in finale contro l’Inghilterra ai calci di rigore. Stella assoluta della nazionale inglese è Harry Kane, centravanti, capitano, simbolo di una squadra che in pochi anni ha fatto immaginare un epilogo molto diverso per la finale degli Europei, giocatasi, tra l’altro proprio in Inghilterra, al Wembley Stadium. Harry Kane sta per diventare la vera stella della Premier League.

Nelle ultime ora, infatti è rimbalzata una voce abbastanza insistente, originata dal Sun, si parla dell’imminente passaggio proprio di Harry Kane dal Tottenham al Manchester City per l’incredibile cifra di 185 milioni di euro. L’affare farebbe del calciatore inglese il più pagato, per il momento nella storia della Premier League. Per Kane un assegno settimanale poco inferiore ai 500mila euro, per quel che riguarda l’ingaggio complessivo, chiaramente basta fare due calcoli.

Il tutto mentre nel mondo del calcio di parla di Fair Play finanziario e dei mille problemi di natura proprio economica che attanagliano la maggior parte delle società di calcio europee. Per il Manchester City questo problema evidentemente non esistono ed a colpi dal sensazionale impatto, spendono e spandono pur di riuscire a primeggiare in Euro, cosi come è successo quest’anno con la finale di Chmpions League persa, sempre ai rigori contro l Chelsea.

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Harry Kane al Manchester City per 185 milioni di euro

Harry Kane
Harry Kane Tottenham (Facebook)

In premier la notizia ha fatto scalpore e non solo li. Kane entrerà nella storia del calcio inglese per essere, nel momento in cui sarà ufficializzato il calciatore più pagato di tutti i tempi. Sarà lo sportivo, il sogno, la passione, l’amore per una disciplina che oggi lo ha probabilmente consacrato a tutti gli effetti. Nell’altra Europa, invece i problemi economici attanagliano numerosi club con i propri marcati estivi da organizzare tra mille difficoltà.

I casi delle italiane Inter e Milan, costrette in parte a scendere determinati calciatori pur di rientrare da ingaggi o cartellini che non sono più alla portata, o comunque che non possono competere con le offerte per i propri calciatori che arrivano da altre squadre del continente, questa situazione riguarda ad esempio molto da vicino la società rossonera. I calciatori scelgono i soldi, scelgono nuove avventure, i casi Donnarumma e Calhanoglu insegnano.

Il Fair Play finanziario fa acqua da tutte le parti insomma, questa la voce comune della maggior parte dei club europei, poche ricchissime squadre che si autofinanziano in continuazione, vedi Psg e proprio Manchester City e tutte le altre limitati dai paletti imposti dalle istituzioni del calcio europeo e mondiale. Harry Kane al City per 185 milioni di euro è uno schiaffo alla crisi, uno schiaffo al periodo difficile che l’Europa ed il mondo intero attraversano. E’ una cifra spropositata, vero, ma il calcio, il suo business è anche questo.

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Il calcio non vive il suo momento migliore eppure ci sono società pompate dai petroldollari sostanzialmente che fanno il bello e cattivo tempo, purtroppo per loro, però non imponendosi anche sul campo, almeno a livello proprio europeo, la Champions League insegna. Qualcosa cambierà in futuro? Non possiamo saperlo, ma realisticamente parlando la cosa porta con se tanti dubbi ed il futuro potrebbe essere non troppo diverso da ciò che viviamo oggi.