Leclerc mette in dubbio la Ferrari: tifosi già in allarme

La leadership nella generale piloti non ha cambiato l’approccio di Leclerc al campionato. Il ferrarista preferisce il basso profilo.

I primi due GP del mondiale di F1 hanno confermato i valori emersi nei test invernali e posizionato, a sorpresa, in cima allo schieramento la Ferrari,  arrivata alla prima stagione dell’era effetto suolo in evidente vantaggio rispetto a Mercedes e Red Bull che, nel 2021 avevano lottato fino all’ultima gara per il titolo.

Charles Leclerc (Ansa Foto)
Charles Leclerc (Ansa Foto)

Consapevole di aver avuto del tempo in più a disposizione la scuderia di Maranello, sa bene che il gap potrebbe presto assottigliarsi, rendendo i podi meno scontati o perlomeno più difficili da ottenere.

Leclerc frena l’entusiasmo dei tifosi Ferrari

In particolare Charles Leclerc, oggi in vetta alla generale conduttori, si è affrettato a ridimensionare le chance della Rossa di prendere il largo o di dominare come fatto dalle Frecce d’Argento tra il 2014 e il 2020.

Sono sicuramente felice per questo inizio di campionato. Sto lavorando bene con il team e la preparazione alle corse finora è stata ottima. Mi sento bene, ma c’è ancora da fare“, ha avvisato il monegasco.

Comunque so perfettamente dove c’è da limare e cosa fare per progredire e tirare fuori la performance“, ha aggiunto sfoggiando una sicurezza inedita, visto che fino a pochi mesi fa il Cavallino si muoveva nella nebbia.

Rispetto alla SF21 la F1-75 pare essere stata creata ad hoc sulle esigenze del 24enne che, almeno in Bahrain e Arabia Saudita, si è dimostrato più forma e in sintonia con l’auto di Carlos Sainz.

Tuttavia, fedele ad un atteggiamento di cautela onde evitare di creare false attese, ha cercato di allontanare la possibilità della corona. “Non ho idea se sarò in grado di vincere. Siamo ancora in una fase iniziale dell’annata anche se siamo partiti bene”, ha messo le mani avanti.

Molto dipenderà dal ritmo delle evoluzioni che, oltre ad essere frequenti, dovranno rivelarsi ottimali e migliorative. “Come ho ripetuto più volte, lo sviluppo sarà la chiave e noi driver dovremo cercare di dare una mano per mantenere la competitività”, ha ribadito l’importanza della sinergia interna all’equipe per staccare i rivali.