Morbidelli e il segreto di Quartararo: ecco cosa si è messo in testa

Franco Morbidelli è ancora lontano dalle prestazioni di Fabio Quartararo con la M1, ma ha capito la direzione da prendere.

Yamaha si ritrova a vivere un inizio di stagione piuttosto complicato nonostante sia la squadra campione in carica. Fabio Quartararo, sin dalle ultime gare della scorsa stagione, aveva chiesto ai vertici di Iwata di intervenire sul motore per dare più potenza sui rettilinei, ma le sue richieste non sono state accontentate. Dopo quattro gare il campione di Nizza è stato in grado di salire una sola volta sul podio, in Indonesia, negli altri tre turni ha sempre centrato la top-10, pur restando lontano dal vincitore.

Franco Morbidelli (foto Ansa)
Franco Morbidelli (foto Ansa)

Non è andata meglio al compagno di squadra Franco Morbidelli che da Losail ad Austin ha raccolto appena 14 punti e si ritrova 15° in classifica piloti (contro i 44 punti del francese). Nell’ultima round in terra texana il pilota della VR46 Academy si è ritrovato a contendersi il 15° posto in gara con il connazionale e compagno di marca Andrea Dovizioso, distaccati di circa mezzo minuto dal vincitore Enea Bastianini…

Morbidelli e il segreto di Quartararo

A quanto pare solo Fabio Quartararo riesce a spingere al massimo con la M1, merito di uno stile di guida ad hoc e ad una profonda conoscenza di questo prototipo Yamaha che lo ha traghettato sul trono iridato nella stagione 2021. Persino Andrea Dovizioso prova a studiarne i movimenti e il modo di guida per migliorarsi, ma a quanto pare non è facile da imitare.

A disposizione dei due piloti anche i dati della sua telemetria, ma anche questo non basta per tenere il suo passo, sia sul giro secco che sul ritmo gara. Per quale motivo Quartararo riesce ad andare più veloce? “Vedo come Fabio si armonizza bene con la moto. Insieme al suo equipaggio, apporta modifiche molto precise all’assetto della moto“, ha spiegato Franco Morbidelli a Motorsport-Total.com.

Il pilota italo-brasiliano paga la mancanza di esperienza sulla Yamaha M1 ufficiale, anche se nel corso del 2021 ha potuto disputare le ultime gare con la moto factory. A pesare sulle sue prestazioni anche il lungo infortunio al ginocchio che ancora oggi gli procura dei fastidi. “Sulla base dei risultati ottenuti da Fabio e delle modifiche alla moto, capisco che lui e il suo staff hanno una conoscenza approfondita della moto. Spero di avere questa conoscenza il prima possibile“.