Rins furioso dopo il GP in Catalogna: “È inaccettabile”

Rins è decisamente arrabbiato con la Race Direction dopo il GP di Catalogna: il pilota Suzuki critica pesantemente Spencer.

La gara MotoGP a Montmelò non è cominciata nel migliore dei modi, dato che alla prima curva ben tre piloti sono caduti e si sono ritirati. La responsabilità, però, è di uno solo: Takaaki Nakagami.

Alex Rins (Ansa Foto)
Alex Rins, pilota Suzuki MotoGP (Ansa Foto)

Il giapponese è arrivato troppo veloce, è scivolato e ha travolto prima Francesco Bagnaia e poi Alex Rins. Ha fatto impressione vederlo toccare la gomma posteriore della Ducati di Pecco con la testa, poteva farsi male seriamente. Invece ha preso qualche botta e aveva del dolore a una spalla.

Nessuna conseguenza fisica per il pilota italiano, mentre è andata peggio allo spagnolo della Suzuki. Infatti, lui ha rimediato la frattura del polso sinistro e deve saltare il test in programma oggi proprio in Catalogna. Non dovrebbero esserci problemi a recuperare per il Gran Premio della Germania del 17-19 giugno, ma avrebbe volentieri fatto a meno di questo infortunio.

MotoGP Catalogna 2022, Alex Rins contro la Direzione Gara

Rins dopo il GP della Catalogna era molto deluso per come sono andate le cose, perché doversi ritirare per colpe altrui dopo una curva è qualcosa che nessuno vorrebbe mai: “Nakagami ha fatto una cosa pessima. Ma quello che è inaccettabile e inammissibile – riporta As.com – è avere i commissari che abbiamo. E anche la Direzione Gara, perché Mark Webb è lì con loro. Che non ci siano azioni future è inaccettabile”.

Il pilota della Suzuki si riferisce al fatto che a Nakagami non è stata comminata alcuna sanzione da scontare per aver provocato l’incidente a Montmelò. La Direzione Gara non ha considerato la sua azione come guida irresponsabile e non lo ha punito, cosa che ha lasciato tutti di stucco. Sia Suzuki che Ducati hanno sporto reclamo, ma non succederà nulla.

Rins attacca senza mezzi termini chi ha preso la decisione di non sanzionare il collega giapponese: “Hanno dimostrato di non avere il livello per essere in MotoGP. In questa gara ho perso le mie chance per il campionato e anche quello di Bagnaia è stato ammazzato. La decisione presa non è normale”.

Il rider catalano ritiene che tra i commissari ci siano persone non all’altezza di un campionato come quello MotoGP e se la prende anche con Freddie Spender, ex pilota e presidente dello Stewards Panel: “Ha dimostrato di essere troppo vecchio per essere lì. Servirebbe qualcuno di più giovane, che abbia gareggiato in questa era e che non si sia ritirato da tanto”.

Anche Livio Suppo, team manager Suzuki, ha giudicato inaccettabile quanto deciso dalla Race Direction. Non punire Nakagami per la sua manovra irresponsabile è qualcosa di incomprensibile. Ovviamente è importante che lui stia bene dopo l’incidente avuto e questa è la cosa che conta di più, ma non possono non esserci conseguenze per quanto ha fatto al via della gara a Montmelò.