F1, cambia la griglia di partenza: arrivano due penalità importanti

Dopo le qualifiche del GP di Melbourne di F1 la griglia di partenza è stata nuovamente stravolta a causa di alcune penalità comminate.

Il sabato per la Ferrari, e per tutti i tifosi della Rossa, in Australia ha sicuramente portato a grandi notizie grazie alla sensazionale Pole Position di Charles Leclerc, ma qualcosa non ha pienamente convinto i giudici di gara durante queste prove e così, al termine di una serie di avvenimenti molto concitati, si è arrivato a una serie di decisioni che porteranno a grossi cambiamenti in vista della domenica.

F1 penalità (Ansa Foto)
F1 penalità (Ansa Foto)

Dopo tre anni dall’ultima volta è finalmente tornato a emozionare i grandi appassionati di tutto il mondo lo storico e memorabile circuito di Melbourne, con l’Australia che non vedeva l’ora di riabbracciare i grandi piloti della F1 dopo l’assenza forzata dettata dalle restrizioni per la Pandemia legata al Coronavirus.

Il sabato ha regalato una serie di emozioni incredibili, con Charles Leclerc che ha ottenuto una Pole Position a dir poco memorabile, tanto è vero che il monegasco ha potuto lasciare a quasi tre decimi di distanza il principale rivale per la vittoria finale del titolo, ovvero il grande campione in carica Max Verstappen.

A questo punto diventa sempre più chiaro gara dopo gara come saranno questi due straordinari fenomeni a contendersi la vittoria iridata alla fine dell’anno, con la classe 1997 che sta dunque dimostrando tutte le proprie potenzialità e che sta regalando al mondo intero di assoluti maestri della disciplina.

Come sempre accade è la prima posizione quella che interessa maggiormente ai piloti, alle Scuderie e fondamentalmente un po’ a tutti coloro che amano questo sport, ma i giudici di gara non si possono focalizzare unicamente sulle prime posizioni e devono dunque essere pronti anche a stravolgere la classifica negli ultimi posti.

In particolar modo sono stati penalizzati in maniera chiara e netta Lance Stroll dell’Aston Martin e soprattutto Alexander Albon della Williams per alcune irregolarità che sono stati riscontrate durante la Q1 di entrambi i piloti, con la FIA che ha così deciso di intervenire per entrambi.

Partiamo dal canadese della Aston Martin, ovvero colui che ha avuto la sanzione minore e che da un certo punto di vista è quello che non ha avuto il benché minimo problema al termine della sentenza, infatti la Federazione lo ha ritenuto colpevole nell’incidente con Nicholas Latifi e lo ha penalizzato di tre posizioni.

Il problema è che Stroll era già ultimo dato che non aveva potuto far registrare nessuno tempo data la sua folle azione che lo ha portato allo scontro con il connazionale, per questo motivo la vera penalizzazione sta nel fatto di essersi visto detrarre due punti dalla patente, ma incredibilmente ci sono buone notizie per il figlio di uno dei capi della Scuderia.

La bastonata vera e propria è stata data ad Alexander Albon, con il thailandese che aveva concluso la Q1 in 16esima posizione, ma invece si troverà costretto a partire dalla 20esima, perché al termine della qualifica la FIA ha trovato delle irregolarità tecniche sulla sua monoposto portando alla squalifica.

Il problema è stato lo stesso che ha portato all’annullamento del secondo posto di Sebastian Vettel l’anno scorso in Ungheria, con Albon che non ha potuto far sì che la federazione potesse prelevare un litro di benzina dal suo serbatoio, situazione che ha dovuto far intervenire gli avvocati della Williams per permettergli di gareggiare domani.

F1: Fioccano le penalizzazioni: rischiano anche Zhou e Tsuonda?

La doppia sanzione di Albon e Stroll porta così a una situazione a dir poco paradossale, perché la squalifica è più grave della penalizzazione e così il canadese si trova ad aver subito tre posizioni di indietreggiamento, eppure in griglia di partenza ne guadagnerà una perché l’ultimo posto non sarà più suo ma del thailandese.

In questa qualifica è comunque successo di tutto e non è ancora stata confermata la Pole Position di Charles Leclerc, infatti al termine della prova i commissari hanno convocato sia il monegasco che Zhou e Tsunoda, tutti e tre accusati di non ver rispettato il delta previsto nel giro di rientro.

Questo potrebbe portare a una penalità, ma in realtà ci sarebbe un caso che sempre all’interno di questo pazzo sabato permetterebbe ai piloti di salvarsi dalla scure della FIA.

Si tratta infatti del caso legato a Sergio Perez, con il messicano che è stato anche lui chiamato all’ordine dalla Federazione dato che Checo non avrebbe rispettato i limiti di velocità durante la bandiera gialla, ma alla fine si è riscontrato la bontà dell’azione Red Bull che ha avvisato il suo pilota e dalle immagini è stato notato la sua intenzione di rallentare.

In questo momento dunque sono arrivate soltanto le penalizzazioni per due piloti che non hanno comunque disputato una qualifica memorabile, anzi per Stroll si tratta di un regalo a tutti gli effetti dato che la sua azione è stata davvero senza senso e dunque la FIA sembra non voler toccare altri piloti.