Petrucci non ci sta e lascia parole al veleno: ecco cosa ha detto

Danilo Petrucci ha rilasciato un’intervista a Motorsport.com davvero al veleno che hanno lasciato perplessi davvero in molti.

Quello che doveva essere l’inizio di una meravigliosa storia d’amore si è ben presto trasformato in un incubo con Danilo Petrucci che ha deciso di vuotare il sacco senza lasciare alcun tipo di dubbio sulla situazione.

Danilo Petrucci (GettyImages)
Danilo Petrucci (GettyImages)

A fine novembre era arrivata la notizia che Danilo Petrucci avrebbe gareggiata alla Dakar del 2022 con la KTM, Scuderia austriaca che puntava moltissimo sul ternano che avrebbe potuto rivelarsi nel corso del tempo un validissimo pilota sul quale puntare.

L’esperienza alla fine è stata di luci e ombre, dato che potendo correre in Rally Raid è diventato così il primo della storia a vincere una gara sia in questo categoria che in Moto Gp e sicuramente non ha sfigurato.

L’avventura è stata un sali e scendi di emozioni e di avvenimenti che hanno completamente cambiato la storia umana e la vita di Petrucci che ha dichiarato di aver vissuto più emozioni in questo mese che in dieci anni di MotoGp.

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Durante questa gara infernale ha avuto anche la rottura della caviglia e diversi punti di sutura per una brutta caduta, ma ha saputo sempre e solo vedere il bello di questo mese che però ha avuto un problema di fondo.

Petrucci: addio alla KTM e alla Rally Raid

Quando aveva deciso di firmare il contratto con la KTM c’era grande entusiasmo da parte di entrambi, soprattutto per Danilo che aveva detto a Sky Sport di essere felicissimo per essere stato scelto da una Scuderia così importante, ma non è stato tutto oro quello che ha luccicato.

Petrucci ha infatti spiegato come ci fossero stati davvero tanti, probabilmente troppi, problemi tecnici alla sua motocicletta e questo ha portato spesso e volentieri a un vero e proprio scontro con la dirigenza, tanto da creare sempre di più un rapporto complicato e poco sereno.

Il pilota umbro ha spiegato come l’idea iniziale fosse quella di iniziare con la Dakar per poi proseguire per tutto l’anno con il Mondiale Rally Raid, ma già prima della partenza della gara c’erano stati troppi problemi interni e la sua decisione è stata quella di completare l’esperienza arrivando fino nella Capitale del Senegal per poi abbandonare la nave.

A Motorsport.com ha lasciato una lunga intervista dove ha addirittura parlato di dover mettere il piano umano davanti alla carriera, ma non ha specificato pienamente a che cosa si riferisse.

La mancanza di dialogo con la KTM è stato il vero e proprio motivo che ha portato al definitivo attrito tra la casa motociclistica e il pilota che ha così preferito mollare tutto per provare l’esperienza con la Ducati in Moto America, spiegando come il suo obbiettivo sia quello di tornare felice e allegro, dato che questa sensazione gli è completamente mancata nell’ultimo anno in MotoGP.

Per lui l’obbiettivo è vivere in un posto nuovo e passare un’esperienza quasi da universitario in Erasmus e questo nuovo modo di vedere le cose potrebbe portarlo finalmente a ritorvare una serenità che è fondamentale per tutti, in particolar modo per chi svolge un lavoro sempre al confine tra la vita e la morte.

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La firma arriverà a breve, ma intanto ha già prenotato i test a Portimao con la Ducati, ma ha tenuto a dire che quello alla Dakar non è un addio, ma semplicemente un arrivederci, dato che in quel mese tra le sabbie del deserto è riuscito a tornare il vero Danilo Petrucci.