Videogiochi e gioco d’azzardo: i tratti che non li accomunano

Un tema di discussioni molto accese: i videogiochi hanno similitudini col gioco d’azzardo? Sicuramente molte differenze

Videogames (Fonte foto: web)

Il gioco d’azzardo per fortuna, difficilmente riesce ad incuriosire i ragazzi in tenera età. Forse perché complessi o visti come appartenenti al mondo “dei grandi”, i giochi classificati come d’azzardo non riescono a far leva, almeno fino ad una certa età sui più.

C’è però chi oggi, vede i videogiochi alla stregua del gioco d’azzardo. Detta così potrebbe sembrare l’ennesima esagerazione di qualche genitore o di un ricercatore che si è andato ad impelagare in un campo un po’ difficile, per fortuna ci sono almeno tre tratti di questi due mondi, che ne sottolineano le differenze.

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La prima differenza è il numero di probabilità di vincita, unito tra l’altro alla bravura del giocatore. Un giocatore di slot machines o da tavolo, lascia tutto nelle mani del destino. Si punta su un colore, su un numero o nel caso delle macchinette si inserisce la moneta e si attende che le immagini girio fino allo stop. Ai videogiochi, il gamer deve impegnarsi, altrimenti certo, potrà perdere molte vite e restare ore davanti a quel livello, ma dipende tutto da lui.

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Cosa fa diventare il gioco un’ossessione per tantissimi è il fatto di credere che più ci si prova, più si hanno possibilità di vincere. Il che non è nemmeno sbagliato del tutto, ma perché è il meccanismo a far scommettere sempre di più i giocatori. Si continua a giocare finché almeno non si sarà recuperato qualcosa. Il giocatore di videogame invece, sa che non è la fortuna, l’unica componente. Il videogioco ha già tutte le regole e tutta la storia impostata al proprio interno e bisogna vincere i piccoli livelli e poter andare avanti, per scoprire il seguito della storia. La sfortuna può far morire il personaggio per una volta, magari centrato proprio dal colpo giusto dell’antagonista, ma certamente il fato non è qui il componente numero uno.

Infine, in nessuno dei due casi si gioca con soldi veri, con la differenza che poi le chips si tramutano in essi. Chi gioca in un casinò quindi, magari si diverte anche e sa che lì potrà perdere due ore di tempo, ma comunque è a conoscenza del fatto che per farlo, sta mettendo in ballo i suoi soldi e perderli alla fine non gli piacerà. Forse mettere a paragone il gioco d’azzardo con i videogiohi, è effettivamente esagerato.