Vince un milione, ma non è l’unico fortunato: come vengono usati quei soldi

Lui vince un milione, mentre c’è un jackpot pazzesco che attende ancora: ma la particolarità è data dall’utilizzo dei soldi del Lotto

Il gioco Powerball (Fonte foto: web)

Quando parliamo di vincite milionarie, di Lotto e tipologie di Gratta e Vinci, spesso ci riferiamo a ciò che succede nel nostro Paese. Un po’ anche per sognare, sentirci vicini a quel fortunato di turno, sperando di essere i prossimi. Eppure, il gioco del Lotto non è famoso solo in Italia o Europa, ma in molte sfaccettature, è presente in quasi tutti i Paesi del mondo.

Le tipologie di gioco sono molto simili, a volte anche i nomi del singolo gioco, si somigliano, ma ci incuriosirà sapere che non dappertutto, i soldi dei giocatori entrano al 100% nelle casse dello Stato. Conosciamo qualche congruenza con i giocatori di casa nostra e la particolarità di alcuni tipi di gioco, che finiscono per far del bene anche a chi non vince.

LEGGI ANCHE>>> Gratta e vinci: una cifra strepitosa e un biglietto: “Grazie, vi offrirò un caffè”

Prendiamo un volo immaginario e trasferiamoci in Oceania. Pochi giorni fa un fortunato giocatore ha vinto l’equivalente di un milione di euro, grazie ai numeri del Lotto First Division, in Nuova Zelanda. Proprio come spesso accade dalle nostre parti, il fortunato ha indovinato i numeri, giocando in una piccola cittadina, Mount Maunganui. Ma se volessimo restare in Nuova Zelanda, è bene sapere che il Powerball sta ancora attendendo il super fortunato, con il jackpot che ad oggi, vale più di 14 milioni.

Negli stessi giorni, vinti anche 400.000 dollari circa, al gioco Strike Four, mentre più o meno 30.000 dollari sono stati portati a casa col Second Division. Ma cosa rende così interessante il gioco neozelandese? Perché tra i tanti Paesi, la nostra curiosità si sofferma oggi su quello? Ecco la risposta.

Perché come detto, il Lotto lì aiuta anche qualcun altro, il vero vincitore. Si tratta di un film, dal titolo “Poppy”. Con regia di Linda Niccol e del genere “dramma”, questa bellissima pellicola racconta di una ragazza con la sindrome di Down, che fa di tutto per non essere aiutata per la sua disabilità, ma decide di essere una donna indipendente in tutto e per tutto. La particolarità? La produzione del film è stata interamente pagata con i soldi del Lotto, così come altri progetti della NZ Film Commission.