Alpine continua a puntare su Alonso: arriva il clamoroso annuncio

Rientrato in F1 nel 2021 Alonso sta dimostrando di non aver perso per nulla lo smalto di un tempo. Ecco perché in Alpine vorrebbero tenerlo.

Lo scorso anno ha dato prova di essersi ampiamente meritato il sedile in Alpine e ugualmente in questo avvio di stagione Fernando Alonso non si è smentito. Autore di avvincenti duelli al volante di una monoposto ancora lontana dal poter sperare di potersi battere per le prime posizioni, lo spagnolo ha sicuramente portato un plus alla scuderia anglo-francese.

Fernando Alonso (Ansa Foto)
Fernando Alonso (Ansa Foto)

Tornato sul podio in Qatar nel 2021, l’iberico non ha mai smesso di esaltare le folle anche nei ruota a ruota con il vicino di box Esteban Ocon, giovane e desideroso di mettersi in mostra.

L’esperienza di Alonso può aiutare l’Alpine

Affamato di successo e fanatico del motorsport il Samurai non pare avere voglia di smettere di gareggiare, ma ovviamente, la dirigenza della ex Renault ha cominciato a tastare il terreno. Assicurarsi ancora una volta i suoi servigi da veterano, nonché due volte iridato, è ciò a cui ambisce per il 2023, quando, in zona Enstone, si augurano di poter insidiare i top team.

Dal canto suo Alo, rivela di voler proseguire nel Circus. “Se sarà con questa scuderia bene, se sarà con un’altra bene lo stesso“, ha asserito ad F1i.com palesando come i colori siano di scarsa rilevanza.

Fresco di trasferimento dall’Aston Martin, il responsabile del muretto Otmar Szafnauer ha evidenziato come rinnovare con l’asturiano sarebbe un’operazione di mercato perfetta, visto che non solo assicura un livello di performance elevato e dritte tecniche da esperto della materia, ma anche una copertura marketing per nulla inferiore a quella di Hamilton.

Mi auguro che resti con noi perché ci sta dando una mano incredibile“, le parole del dirigente americano, ma nato in Romania.

Per scoprire se il rinnovo del matrimonio avverrà o meno, bisognerà attendere l’estate. “Tra luglio e agosto”, ha asserito il dirigente facendo riferimento al momento in cui, di solito, si accendono i movimenti tra le squadra.

Fino ad allora dovremo tirare fuori il massimo dalla macchina e soprattutto fornirne una valida. A mio avviso non abbiamo lavorato male durante l’inverno. Ora dobbiamo solo migliorare e progredire“, ha concluso evidenziando come, con ogni probabilità, solo la presenza di risultati incentiverà il 40enne a rimanere nell’equipe che lo ha consacrato.

Il driver di Oviedo era uscito dalla F1 a fine 2018 dopo una parentesi complicata in McLaren, succeduta a cinque campionati in Ferrari tra alti e bassi. Trascorso un biennio tra rally raid e corse americane, ha deciso di legarsi nuovamente alla disciplina che più ama.