Il dramma di Iannone: la squalifica e quella sensazione che non va via

Andrea Iannone ha parlato di Marquez e del nove volte campione del mondo, tessendo le lodi alla sua carriera. Ecco le sue parole.

Iannone (GettyImages)
Iannone (GettyImages)

Uno dei prospetti più interessanti che il motociclismo italiano offriva sino a pochi anni fa corrisponde al nome di Andrea Iannone. Il pilota abruzzese, dopo degli ottimi risultati nelle classi leggere, ha esordito nel 2013 in MotoGP con la Ducati Pramac, per poi passare al team ufficiale nel team ufficiale due anni dopo.

Al fianco di Andrea Dovizioso, il classe 1989 ha ottenuto la prima vittoria dopo tanti anni di digiuno per la casa di Borgo Panigale nel 2016 in Austria. La carriera di Iannone ha subito una terribile interruzione nel 2019, visto che il 17 dicembre di quell’anno venne sospeso per essere risultato positivo ad un controllo antidoping.

In un campione delle sue urine sono state trovate tracce di steroidi anabolizzanti, che risalgono al GP della Malesia corso poco tempo prima. Il 10 novembre 2020 è arrivata la stangata definitiva: 4 anni di squalifica come decretato dal TAS di Losanna, con l’annullamento dei risultati ottenuti in sella all’Aprilia nelle ultime due gare del campionato precedente.

Iannone, la vita che sta vivendo è un incubo

Andrea Iannone ha concesso un’intervista al “Corriere della Sera”, in cui ha parlato del dramma sportivo che sta attraversando, toccando anche argomenti relativi a Valentino Rossi ed a Marc Marquez. Il tema principale è chiaramente quello dell’assenza dal Motomondiale, che si prolungherà per altri anni.

Sto male dentro, non potendo correre in moto questa mia sensazione non mi abbandona mai. Porto dentro un nervosismo che mi era sconosciuto, cerco di fare cose nuove, di svagarmi, ma ho la sensazione che tutto quello che dovrebbe farmi stare meglio peggiora la situazione. Le moto mi mancano ogni giorno di più“.

Tornerò alla mia vita di un tempo, per questo ho deciso di non iniziare altre attività. Io ho la coscienza a posto, le gare della MotoGP non le vedo troppo spesso perchè mi innervosisco facilmente, vanno a riaprire una ferita aperta che difficilmente guarirà“. Il dramma di Iannone è impossibile da superare, ma l’abruzzese ha fiducia in un futuro migliore.

Le parole di Iannone su Valentino Rossi e Marc Marquez

Il mondiale 2021 segnerà l’addio di Valentino Rossi al Motomondiale, ed Andrea è consapevole che non sarà una perdita da poco: “Senza Vale, la MotoGP non sarà mai più la stessa: sarà impossibile cancellare quello che ha fatto e quanto ha dato allo sport che amiamo. Ha ispirato me e tutti i piloti della nostra generazione, era l’eroe che tutti tifavamo e volevamo diventare come lui“.

Valentino Rossi (GettyImages)
Valentino Rossi (GettyImages)

Marc Marquez è tornato a vincere ben tre gare quest’anno dopo l’infortunio occorso a Jerez nel 2020, e Iannone ha trattato anche alcuni argomenti riguardanti lo spagnolo: “Lui è sempre il solito, Marc è il campione che conosciamo e che ha dominato negli anni passati. Dopo aver rischiato di dover chiudere la carriera, è diventato un pò più prudente per evitare altri incidenti“.

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L’unica vittoria di Andrea in MotoGP è arrivata in Ducati, guidata ora da Pecco Bagnaia, a cui è arrivata una piccola stoccata dall’abruzzese: “Bagnaia è stato bravo, ma la Ducati aveva la moto migliore. Quartararo ha meritato in pieno il titolo proprio per questo, visto che la Yamaha non era sullo stesso livello“.