Chi ha inventato il gioco delle carte? Una storia particolare

Qual è la storia del gioco delle carte e chi l’ha inventato? Non resta che entrare nel dettaglio di una storia originale.

Tutti, almeno una volta nella vita, hanno giocato a carte. Scopa, scopone, sette e mezzo, briscola, tressette, rubamazzetto, burraco, blackjack, poker, che ha molteplici sfaccettature, ramino e tanti altri. più o meno conosciuti e magari a carattere pienamente locale e regionale: insomma, gli esempi di giochi possono davvero essere molteplici. Perché ce n’è davvero per tutti i gusti. Ma le domande possono essere tante.

gioco carte
Gioco carte (Fonte: Pixabay)

Infatti in molti si chiedono quali siano le origini e dove sia nato tutto ciò. Va detto che a regnare sembra essere l’incertezza. L’unica cosa sui non sembrano essere grandi dubbi è che carte da gioco hanno forma rettangolare e una grammatura della carta abbastanza alta in modo da poterle tenere in mano senza alcun tipo di problematica. Ma da raccontare e da analizzare c’è davvero tanto altro. Non resta dunque che provare a farlo, entrando nel dettaglio,

Gioco delle carte, dove è nato? Un lungo percorso

Una delle tipologie di carte più amate sono senza alcun dubbio quelle napoletane. E su queste c’è davvero moltissimo da dire e da scoprire. Tutto parte da quando a Napoli, nel lontano 1577, si usa a usare l’espressione carte da gioco. E tra l’altro non va dimenticato che, l’allora governo spagnolo decide di imporre e di mettere una tassa di un carlino per ogni paio di carte da gioco. E queste ultime diventano così l’espressione della voce del popolo. Insomma, un simbolo davvero non di poco conto. E questo perché molte figure finivano per rappresentare i personaggi del tempo, come, per esempio, Re Ferdinando.

L’unica cosa a non poter mai cambiare sono i semi, vera e propria simbologia di questo gioco dalle radici così storiche e antiche. In molti ci leggono un vero e proprio riferimento a una sorta di vero e proprio quaternario magico: i bastoni sono un augurio di fertilità, riferendosi alla potenza generatrice maschile; le coppe, che possono contenere il vino, ma hanno anche un’ispirazione divinatoria a carattere femminile; le spade, che indicano la giustizia, in tutte le sue sfaccettature, i denari, che nella loro indicano quella che è l’azione spirituale e quindi un ricondurre alla trinità. Insomma, nulla pare davvero essere lasciato a caso. Ed è forse proprio per questo che, con i siti di scommesse online che spopolano e che si prendono un’importante fetta di mercato del mondo del gioco, le carte hanno ancora il loro fascino e il loro appeal.