Cristiano Ronaldo distrugge la Juventus: le sue parole sono fitte al cuore

Cristiano Ronaldo è un uomo e un calciatore innamorato del Manchester e di Manchester.

Cristiano Ronaldo (Manchester United Instagram)
Cristiano Ronaldo (Manchester United Instagram)

Cristiano Ronaldo: la Juve è il passato, il Manchester è il presente

Eppure sono trascorsi solo pochissimi giorni dalla sua “repentina fuga” da Torino. Ma l’asso lusitano non esita a descrivere la Juventus come un capitolo già ampiamente chiuso della sua vita di calciatore. Nelle primissime dichiarazioni da neo giocatore del Manchester United, Cr7 esalta senza mezzi termini la sua decisione di “tornare” all’Old Trafford, nel club dove è cresciuto. Dichiarandosi pronto a dare tutto per la causa degli “amati” Red Devils.

Cristiano Ronaldo: forti emozioni al ritorno all’Old Trafford

L’asso portoghese non smette di ricordare quali siano oggi le sue forti emozioni nel rivedersi con quella maglia che indossava da ragazzino. E fioccano allora messaggi d’amore per Sir Alex Ferguson, l’uomo, l’allenatore, il “Maestro” a cui deve tutto. Grandi parole di elogio arrivano anche per il suo nuovo tecnico, Solskjaer, che ricordiamolo era suo compagno di squadra nella prima avventura al Manchester United, con il quale conta di parlare presto per un produttivo faccia a faccia. Senza dimenticare che questa volta però avrà di fronte il suo allenatore. Promettendogli rispetto e dedizione per il raggiungimento di grandi obiettivi.

Dove sono i ricordi legati alla Juventus?

E dove sono le parole di sentimento per la Juventus e i tifosi bianconeri? Che fine hanno fatto i ricordi legati alla Vecchia Signora, gli scudetti e le reti (non certo poche) con la squadra più celebre e prestigiosa del calcio italiano? Nulla, nessun rimpianto, anzi. Cristiano Ronaldo ci va giù duro e dichiara come quella di lasciare Torino sia stata la scelta migliore della sua vita.

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Mai parole di Allegri furono più profetiche

Chissà cosa ne penseranno i tifosi bianconeri, chissà quale sarà il loro stato d’animo leggendo queste dichiarazioni. E guardando la classifica dopo due giornate senza Cr7… Certo che aveva ragione Allegri, che dopo la sorpresa iniziale per quella telefonata di Ronaldo (chissà se avrà influito la panchina alla prima giornata), in cui annunciava la sua decisione di andare via con un anno di anticipo, si lasciava andare ad un messaggio lapidario. I campioni vanno, la Juve resta, la Juve è ciò che conta. E Cristiano Ronaldo è decisamente andato…La speranza è che i rimpianti e la rabbia non si moltiplichino nell’assistere a un campionato deludente e fallimentare. E si sa, se la Juve non vince lo scudetto è sempre un fallimento. Eppure Ronaldo pochi giorni fa menzionava l’esperienza bianconera pubblicando il video della trionfale presentazione a Torino. Oggi è tutto nel dimenticatoio…anzi volano anche parole che feriscono.