F1, Vettel e l’Aston Martin verso la rinascita: nel 2022 puntano al top

L’Aston Martin è stata la vera delusione della F1 lo scorso anno. Sebastian Vettel ha ottenuto un podio, ma è lontano dai suoi obiettivi.

Vettel (GettyImages)
Vettel (GettyImages)

Le rivoluzioni in F1 sono sempre state una buona occasione per i team inseguitori, che sperano di chiudere un minimo il gap con coloro che comandano il Circus. L’Aston Martin è una di quelle case che dovrebbe cercare di inventarsi la magia, un qualcosa di simile alla Brawn GP del 2009 o ad altre situazioni che si sono verificate raramente.

Obiettivamente, il gap tecnico pagato dalla squadra di Otmar Szafnauer dalla vetta è stato enorme nel 2021, ed inoltre, nessuno se lo sarebbe mai immaginato dopo il 2020. La Racing Point dell’anno precedente era una monoposto eccezionale, figlia della Mercedes W10 che nel 2019 aveva cannibalizzato il campionato demolendo la concorrenza.

Come hanno già fatto sapere dal team britannico, una grossa perdita di prestazione è derivata dal nuovo regolamento sui fondi: le monoposto con effetto rake, come la Red Bull, sono uscite nettamente avvantaggiate rispetto ad altre come Mercedes ed Aston Martin, tant’è che anche il team campione del mondo ci ha messo alcune gare prima di ritrovare la forma giusta.

L’Aston, dal canto suo, non c’è mai riuscita, ed è stata competitiva in un paio di occasioni. A Baku, Sebastian Vettel si è preso di talento puro un gran secondo posto, ma va detto che anche la macchina era stata performante. In Ungheria, il tedesco si era ripetuto, rischiando di beffare l’Alpine di Esteban Ocon, ma la squalifica a fine gara ha rovinato tutto. Il 2021 è stato un anno molto deludente, e non ci sono dubbi sul fatto che il team di Lawrence Stroll sia stata la vera maglia nera della stagione.

F1, quanto saranno vicine le squadre nel 2022? Il tecnico non ha dubbi

F1, Aston Martin vuole tornare davanti

Il 2022 sarà l’occasione per rivedere una F1 diversa, fatta magari da nuovi protagonisti. Il direttore tecnico dell’Aston Martin, Andrew Green, aveva già annunciato il proseguimento della partnership con Mercedes, nella speranza di aumentare le proprie conoscenze tecniche e di recepire un metodo di lavoro più innnovativo.

Ai microfoni di “RacingNews365“, il team principal Otmar Szafnauer ha professato ottimismo riguardo alla prossima stagione, dove i nuovi regolamenti potranno rimescolare il tutto: “Non possiamo sapere dove siamo al momento, perché é un segreto per tutti. Avremo una novità assoluta con queste regole, ma quando andremo in Bahrain avremo un quadro più chiaro“.

Dobbiamo capire quali saranno le zone del regolamento da interpretare al meglio, in modo da guadagnare terreno sugli avversari e tirare fuori le prestazioni. Se facciamo un buon lavoro da quel punto di vista, possiamo guadagnare sui nostri avversari, ma occorre essere perfetti. Credo che l’Aston Martin abbia fatto un buon lavoro sino ad oggi, ma non credo ci saranno delle battute d’arresto simili allo scorso anno“.

Lutto nel mondo dei motori: se ne va un pilastro del motorsport

L’Aston Martin sarà al livello della concorrenza nella nuova F1? Il team principal sembra essere molto ottimista, ma la verità la si scoprirà solo tra qualche mese. Anche Mattia Binotto, boss della Ferrari, ha usato parole simili al boss della squadra britannica, e l’attesa per lo spegnimento dei semafori si alza di giorno in giorno.