F1, la denuncia dell’Alfa Romeo: i top team ora tremano?

Diverse scuderie avrebbero fatto pressioni ed ottenuto vantaggi dalla FIA, Alfa Romeo non è felice di cosa stia accadendo.

Alfa Romeo ha deciso di alzare la voce. E lo fa tramite il proprio numero uno, Fred Vasseur, alla direzione della scuderia di Hinwill. I nuovi regolamenti a cui la Formula 1 è passata ad inizio 2022, hanno stravolto tantissime gerarchie, vedi la Ferrari che torna a provare a vincere o la Mercedes, che invece fa stentare Lewis Hamilton. Ma a quanto pare, non tutti si sarebbero comportati correttamente, subendo quindi meno, le novità che hanno colpito questo sport.

Alfa Romeo (Ansa Foto)
Alfa Romeo (Ansa Foto)

Ed infatti, la scuderia svizzera non ci sta. Dopo che abbiamo appreso che presto potrebbe uscire dal mondo della F1, ecco adesso che invece la Alfa Romeo Racing, intanto che vi fa parte, fa capire che qualcosa non va. Vediamo cosa succede nello specifico. Compreso di peso del pilota, una vettura di F1, da quest’anno, può pesare dai 792 a 795 kg per questa stagione, soprattutto a causa dell’avvento delle ruote da 18 pollici, in questa categoria. Limite già superato invece dalle vetture, che oggi, da regolamento, è stato spostato a 798 kg. Ma da chi?

Alfa Romeo penalizzata dal cambiamento

La FIA, pare, avrebbe ascoltato diverse scuderie che hanno esternato le loro preoccupazioni dopo i test pre-stagionali, dove le loro auto superavano il peso richiesto. Ed indovinate, sembrerebbe che in realtà, quasi tutte le scuderie, per adesso, stiano correndo con vetture che superano anche il secondo limite, quello raggiunto da accordi secondari. Lo stesso Marko, della Red Bull, ha ammesso dopo l’Emilia-Romagna: “Abbiamo ancora del lavoro da fare in questo settore. Siamo ancora al di sopra del peso minimo della FIA”.

Solo l’Alfa Romeo di Bottas e Zhou di fatto, starebbe realmente gareggiando senza mettere neanche un chilo in più, sulla propria monoposto. E così, dopo la tirata di orecchie di Binotto, la FIA si becca pure quella di Vasseur. Parlando ad autosport.com, il francese a capo della scuderia, si è sfogato: “Onestamente, non capisco tutti i commenti perché penso che sia l’obiettivo di tutti che quando si progetta un’auto da corsa. Il peso è sempre l’obiettivo numero uno”.

Secondo il francese quindi, oltre ad aver contattato la FIA per cambiare le cose, qualcuno starebbe anche facendo il furbo: Nessuno può essere sorpreso dal peso all’ultimo minuto, penso che alcune squadre abbiano sfidato la FIA, aspettandosi che poi la FIA all’ultimo minuto aumentasse il peso minimo”. Ed ovviamente il capo di Alfa Romeo non ci sta, ammettendo che in fase di costruzione, la sua scuderia avrebbe fatto considerazioni, proprio per non sbagliare sull’obiettivo. Secondo Vasseur infine, è facile riuscire a rientrare nei limiti del peso e chi non dovesse conseguire questo obiettivo, non avrebbe forse la volontà di farlo. Ora, la palla passa alla FIA.