F1, Max Verstappen non si pente: ecco come smonta le polemiche

Il pilota della Red Bull Racing, Max Verstappen, è tornato a parlare dell’episodio incriminato dello scorso GP del Brasile e non fa marcia indietro.

Max Verstappen (Getty Images)
Max Verstappen (Getty Images)

Tra Max Verstappen e Lewis Hamilton la tensione sta arrivando alle stelle. Il pilota olandese, sul tracciato di Interlagos, è stato molto aggressivo, cercando di chiudere ogni spazio al rivale per la corona iridata. Il talento della Red Bull Racing è andato anche oltre i limiti nel tentativo di preservare la sua prima posizione. In curva 4 Lewis Hamilton ha tentato l’attacco, cercando di passare all’esterno. L’esperto pilota della Mercedes ha intuito la chiusura dell’avversario e ha evitato la collisione, finendo largo sulla via di fuga in asfalto.

Max Verstappen non ha completato la curva nei limiti della pista, ma ha allargato la traiettoria, perdendo il punto della frenata, finendo anche lui nella via di fuga. La manovra non è stata indagata né penalizzata dai commissari che hanno preferito applicare la filosofia di lasciarli correre. Qualche giro dopo, in ogni caso, Hamilton ha sferrato l’attacco decisivo, superando di gran carriera il leader della graduatoria mondiale.

Tra Lewis e Max c’è una normale rivalità. A tre GP dalla conclusione del mondiale, nessuno dei due ha intenzione di spalancare la porta all’avversario. Nessuno dei due si tirerà indietro, eventualmente, ad un nuovo scontro. Il primo episodio, oltre il limite, è accaduto a Silverstone, nel giardino di casa di Hamilton. In quell’occasione l’inglese fu penalizzato per aver colpito ad alta velocità l’avversario, finendolo per mettere fuori gioco. Nonostante la penalità, Lewis ottenne il bottino pieno in Inghilterra. A Monza avvenne il secondo round con Max che non lasciò strada ad Hamilton, finendo per atterrare con la sua RB in testa all’avversario.

L’opinione decisa di Max Verstappen

L’olandese in conferenza stampa pre GP del Qatar ha manifestato una idea chiarissima: “Non ho guardato un video di quella scena perché ero seduto in auto. So cosa è successo, rifarei la stessa cosa. Stavamo andando forte, abbiamo frenato tardi nonostante le gomme usurate. Abbiamo fatto un grande duello, ma il nostro avversario alla fine è stato più veloce e ha vinto. Quando due team lottano per il titolo è normale”.

Se tornasse indietro, l’olandese non farebbe nulla di diverso. Il pilota della Red Bull motorizzata Honda preferisce concentrarsi sul prossimo GP. Solo Sergio Perez, tra i driver attuali della griglia di F1, ha già girato in Qatar. Max Verstappen proverà a difendere la leadership nel campionato, potendo amministrare un vantaggio di 14 punti su Lewis Hamilton. La sfida nella sfida per i piloti sarà conoscere i segreti del tracciato nel più breve tempo possibile. “Conoscevo questa pista solo per il motomondiale. Se non sei mai stato su un circuito non hai molte aspettative. Ho provato il tracciato al simulatore per prendere più confidenza, ma solo le prove libere sapranno dare una risposta. Qualche curva sembra molto interessante”, ha analizzato Verstappen.

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Il #33 della Red Bull Racing non ha alcuna voglia di riflettere su un eventuale, quanto tardivo, provvedimento dei commissari.Non voglio pensarci, non è nelle mie mani – ha aggiunto Max, come riportato da Speedweek – non credo che verrò punito, ma non sarebbe nemmeno la fine del mondo. L’ho trovata una lotta dura, ma ancora leale. Per un titolo mondiale ci può stare”.