F1, la Mercedes rischia tutto: ecco cosa hanno deciso

Il campionato 2021 volge al termine e il team Mercedes ha preso una importante decisione in merito alle cinque gare finali della stagione.

Hamilton Mercedes (Getty Images)
Hamilton Mercedes (Getty Images)

La Stella a tre punte non ha più un grande margine sulla Red Bull Racing. La classifica attuale vede il team austriaco sempre più vicino al leader teutonico. In classifica piloti Max Verstappen, inoltre, è scappato a più dodici su Lewis Hamilton, dopo la brillante vittoria di Austin.

L’olandese è maturato e pronto per incoronarsi campione. La RB16B vola e le frecce nere stanno correndo ai ripari, azzardando una scelta che potrebbe risultare decisiva. Come viene riportato da Motorsport, il team Mercedes ha scelto di sfruttare al massimo la potenza delle proprie power unit nel finale di stagione, a costo di incappare in qualche problema di affidabilità. Lewis Hamilton ha bisogno di servirsi di tutte le potenzialità della W12 per cercare di colmare il gap con l’asso olandese.

Il rischio è quello di un ritiro che, sostanzialmente, taglierebbe le gambe al sette volte campione del mondo. Nel 2016 uno zero per un problema tecnico alla power unit segnò la stagione dell’anglocaraibico che dovette abdicare a favore di Nico Rosberg. Una rottura in queste ultime cinque gare porterebbe Max Verstappen ad un passo dalla conquista della sua prima corona iridata.

La scelta azzardata della Mercedes

La W12 è un’auto super sviluppata in tutte le sue componenti. Ogni pacchetto di aggiornamento è stato portato in pista per tirare fuori il massimo dalla vettura di quest’anno. James Allison ha spremuto la monoposto per non lasciare nulla d’intentato nella lotta al titolo. Le sospensioni posteriori sono state riviste per migliorare, in determinati appuntamenti, le performance sul dritto della vettura. Grazie all’abbassamento del retrotreno, l’auto vola sui rettilinei e riesce a raggiungere una velocità di punta straordinaria con una riduzione della resistenza all’avanzamento.

Nonostante queste migliorie, la W12 è apparsa in estrema difficoltà sul tortuoso tracciato di Austin. Il Texas ha, da sempre, rappresentato un feudo sicuro per il team campione in carica, dove ha vinto numerose gare. La Red Bull è stata, semplicemente, imprendibile sul COTA, dimostrando un bilanciamento migliore e usurando meno le mescole.

Lewis Hamilton ha già scontato in Turchia una penalità per aver sostituito la parte termica della power unit della sua W12. Il compagno di squadra, Valtteri Bottas, ha già smarcato il sesto motore termico della stagione, scontando ad Austin la penalità in griglia. Alzare l’asticella prestazionale dei motori della coppia Mercedes potrebbe tradursi in un clamoroso autogol in caso di rottura. La squadra campione del mondo, però, al momento non ha tanta scelta, dovendo puntare a vincere almeno tre gare delle cinque restanti.

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L’equilibrio sembra regnare sovrano. La Mercedes potrebbe avere un vantaggio negli ultimi due GP, esattamente come la Red Bull lo avrà nei prossimi due appuntamenti. Il circuito cittadino di Jeddah e il Qatar nascondono molti interrogativi. Ben presto scopriremo se l’azzardo della Mercedes pagherà nelle prossime gare.