F1, GP di Spa troppo corto? Ecco i più brevi di sempre

La gara di F1 che si è disputata a Spa è stata veramente brevissima. Andiamo a vedere però i GP più corti nella storia di questo sport.

F1
Una Ferrari a Spa-Francorchamps (Fonte foto: web)

Malcontento per alcuni, punti gratis o quasi, per altri. Di certo ha fatto e farà discutere la decisione finale della FIA, sul Gran Premio di Spa-Francorchamps, edizione Belgio 2021. Era tutto pronto fino alle 14:50, poi il primo rinvio e via via, dopo qualche giro di prova, la decisione di non correre, ma assegnare punti grazie ai posizionamenti del sabato.

Di quanto i team non ne sono felici, se ne parlerà nelle prossime settimane, ciò che è certo è che non è la prima né l’unica volta in cui c’è stato un GP davvero breve. Quello di ieri, ufficialmente è durato 3 minuti e 27 secondi. E gli altri?

Formula 1: i GP che sono durati meno al mondo

Causa pioggia, Perez ci aveva rimesso l’auto, Norris ha rischiato qualcosa in più col suo testacoda (VIDEO), ed alla fine, si è corso per meno di cinque minuti solo per ufficializzare i punteggi, e visto che vale il tempo prima della bandiera rossa, ufficialmente Verstappen, ha vinto in 3 minuti e 27. Ci avevano provato a correre, in Australia nel 1991, ma l’acqua provocò poca visibilità e troppi incidenti, così Senna fece un gesto verso gli ufficiali, per far capire che non si poteva continuare. Il Gp, durò 24 minuti e 34 secondi.

Un po’ più coraggiosi, i piloti che nel 1975 corsero in Spagna. Iniziarono con uno sciopero, per segnalare le mancate o scadenti attrezzature di sicurezza, ma l’organizzazione volle la corsa. Purtroppo, dopo un incidente di Hill, le transenne non tennero ed un pezzo di vettura uccise cinque persone nel pubblico. Quella corsa, l’ultima di Montjuic, durò 42 minuti e 53 secondi. Nel 2009 in Malesia, si iniziò con una pista asciutta, ma verso il giro 20, le cose iniziarono a cambiare. Dopo dieci giri la pista era impraticabile ed ufficialmente vinse Button al 31º, con bandiera rossa. Durata: 55:30. Il 1975 ospitò anche l’episodio di Österreichring, Austria. Si parte sul bagnato e all’arrivo di un nuovo temporale, dopo solo 29 giri e quindi 57 minuti e 56 secondi, i piloti chiederanno di finirla così. Vincerà un italiano, Vittorio Brambilla.

Un’ora, un minuto e 7 secondi, durò Monaco 1984. La pioggia dopo 24 giri dimezzò i piloti in pista, dopo poco la bandiera rossa e Senna che arriverà secondo dietro Prost. Nel 1978 il Gp d’Italia, dura 1 ora, 7 min e 4 secondi. Un brutto incidente riguarda Peterson, la sua auto provoca un nuvolone nero ma soprattutto, mette il pilota in pericolo. Moltissimi, i piloti che fermarono la propria vettura per tentare di tirarlo fuori dai rottami della Lotus. Peterson purtroppo però, morirà il giorno dopo a causa di complicazioni, a Milano. Belgio 2001, fu chiusa dopo 1 ora 8 minuti e 5 secondi, a causa di un grave incidente tra Irvine e Burti. Il brasiliano perderà conoscenza, verrà estratto dall’auto in ben mezz’ora ed uscito con una commozione celebrale dall’impatto, non correrà mai più.

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Ancora Italia, 2003. 1:14:19. Non per interruzioni, ma per la potenza delle auto e la sinuosità del circuito a Monza, le auto termineranno il Gran Premio, abbastanza “in fretta”. Vince uno spettacolare Schumacher, con un’incredibile media di 247,585 km/h, la più alta mai raggiunta in F1. Ma anche Monza 2005, durerà poco: 1:14: 28, con Montoya a tagliare il traguardo dopo un feroce testa a testa per tutta la gara, con un ottimo Alonso.