Leclerc, da fenomeno a brocco: la stampa italiana lo massacra

Il GP di F1 disputato ad Imola ha visto protagonista Max Verstappen, mentre Charles Leclerc ha deluso. La stampa è molto critica.

Il Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy di F1 ha frenato l’entusiasmo della Ferrari, rimettendo invece le ali alla Red Bull. Max Verstappen ha firmato il secondo Grand Chelem della sua carriera dopo quello ottenuto lo scorso anno in Austria, riaprendo chiaramente i conti dopo un difficile avvio di stagione.

Charles Leclerc (ANSA)
Charles Leclerc (ANSA)

Il campione del mondo è stato perfetto, portando a casa 34 punti su altrettanti disponibili in questo fine settimana. L’olandese ha infatti vinto la Sprint Race del sabato, superando il rivale in netta crisi di gomme a due giri dalla fine, ripetendosi anche alla domenica con tanto di punto addizionale ottenuto grazie al giro più veloce.

Tutto ciò gli ha permesso di ridurre il gap dal leader del mondiale, portandosi dal -46 del post-Melbourne a soli 27 punti di distanza. La F1 è così e non siamo sorpresi di vedere ribaltoni ogni week-end, ma va detto che i tifosi della Ferrari non possono dormire sonno tranquilli principalmente per due motivi.

La Red Bull, grazie agli aggiornamenti tecnici che hanno permesso alla RB18 di perdere 4 kg, è tornata la macchina da battere. Le temperature basse di Imola ed un assetto perfetto hanno consentito a questa vettura di demolire la concorrenza, proprio a casa della Ferrari. Il Cavallino non ha mai portato sviluppi ed è ancora nella configurazione dei test di Barcellona, disputati ormai due mesi fa.

Sulla Rossa non si riesce a risolvere il problema del porpoising, che è ancora molto evidente sui lunghi rettilinei. Le gomme fanno fatica ad andare in temperatura, handicap che ha impedito a Leclerc di difendersi da Sergio Perez dopo il primo pit-stop. Il secondo motivo di preccupazione risiede nella questione piloti, ancora troppo “immaturi” nella gestione delle situazioni critiche.

Carlos Sainz si è ritirato per la seconda volta consecutiva, ma l’errore grave non lo ha commesso alla prima curva, dove è stato preso in pieno dalla McLaren di Carlos Sainz. Lo spagnolo è andato invece a muro in qualifica, ritrovandosi a partire solo decimo per la Sprint Race. Leclerc, dal canto suo, ha sbagliato alla Variante Alta, gettando all’aria un podio e chiudendo solo sesto.

F1, la stampa italiana critica Leclerc

Attorno al GP di Imola di F1 c’era molto entusiasmo, ed anche i media hanno seguito con grande attenzione questa gara. La Ferrari e Charles Leclerc erano i grandi favoriti, ma sono stati bastonati da Max Verstappen e dalla Red Bull, che sono tornati ora i più accreditati per la conquista del mondiale.

La Gazzetta dello Sport” non ha risparmiato una critica verso il monegasco: “Ha gettato al vento un podio. Non era possibile concludere peggio il week-end. Leclerc sembrava maturato nelle prime uscite della stagione, ma questo fine settimana è sembrato in preda ad un black-out, come gli era capitato spesso in passato. Semplicemente non era necessario fare di tutto per riuscire a passare Perez. Avrebbe dovuto pensare al suo campionato, è così che vinci i titoli“.

Verstappen è stato invece lodato dagli esperti della F1 del quotidiano sportivo: “Ha mostrato la sua forza da campione del mondo. Ha guidato in modo maturo e completo. La Red Bull aveva l’obbligo di reagire dopo Melbourne e lo hanno fatto, così hanno riacquistato fiducia nella lotta contro la Ferrari“.

Anche “Repubblica” è stata lapidaria: “Verstappen è stato un incubo per tutti essendo il più veloce venerdì, sabato e domenica. Era spietato, mentre Leclerc colleziona errori. Non sarà facile togliere il titolo a Verstappen in questa stagione. La Red Bull si è presa tutto ciò che c’era sul piatto ad Imola, lasciando solo rimpianti alla Ferrari“.