F1, l’ex campione esalta Verstappen: è finita l’Era Hamilton?

Max Verstappen è il campione del mondo in carica della F1. L’olandese vince e convince, ed un ex iridato esalta tutti i suoi meriti.

Quello che sta facendo Max Verstappen ha ben pochi eguali nella storia della F1. Il figlio di Jos ha vinto il suo primo titolo a 24 anni di età, rientrando nella cerchi degli iridati più giovani assieme a Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Fernando Alonso, vale a dire i piloti che maggiormente hanno trionfato nell’epoca moderna del Circus.

F1 Max Verstappen (ANSA)
F1 Max Verstappen (ANSA)

Con la vittoria di Miami, Super Max è salito a quota 23 affermazioni in carriera, ma anche a 63 podi, entrando nella top ten di tutti i tempi per quanto riguarda i piazzamenti tra i primi tre. Si tratta di un risultato strepitoso, che nessuno aveva mai raggiunto a questa età, e soprattutto senza mai avere tra le mani una vettura dominante.

Verstappen, infatti, ha avuto un’auto alla pari della Mercedes solo nel 2021, anche se nel complesso la Red Bull si era rivelata un filino inferiore rispetto alla monoposto del team di Brackley. In questo 2022, il debutto delle F1 ad effetto suolo aveva esaltato la Ferrari nei primi appuntamenti, ma con il duro lavoro del team di Milton Keynes, la RB18 è tornata ad essere il riferimento assoluto, affidata al miglior pilota in griglia.

Con quanto sta facendo vedere in pista, l’orange sta spazzando via tutti gli assurdi complottismi riguardo alla vittoria mondiale dello scorso anno. Il finale di Abu Dhabi è senza dubbio stato discutibile, ma non bisogna dimenticare ciò che accadde nel resto dell’anno, dove Verstappen perse tantissimi punti per colpe non sue.

A Baku, dopo una gara dominata, l’olandese dovette ritirarsi a tre giri dalla fine per lo scoppio della posteriore sinistra, mentre a Silverstone e Budapest fu eliminato dalle Mercedes di Hamilton e Valtteri Bottas che gli portarono via almeno una quarantina di punti. Senza questi episodi, il mondiale sarebbe andato in archivio ben prima dell’ultima gara, con buona pace di chi la pensa diversamente.

F1, Jacques Villeneuve loda Max Verstappen

Dopo il Gran Premio di Miami, diversi campioni del mondo di F1 hanno salutato con entusiasmo il lavoro di Max Verstappen. Il primo a farlo era stato Mika Hakkinen, che crede nella maggior competitività della Red Bull rispetto alla Ferrari, ma anche nella superiorità del pilota olandese rispetto a tutti gli altri.

Anche Jacques Villeneuve, campione in F1 con la Williams-Renault nel 1997 ha voluto dire la sua, in un’intervista concessa a “formule1.nl.”: “Max è stato impressionante all’inizio della stagione, e sta ancora guidando come faceva l’anno scorso. Normalmente, dopo una stagione in cui si è vinto il campionato si può essere  stanchi, ma si vede che non è cambiato nulla in lui, anzi“.

Max è diventato ancora più forte. Ha certamente dimostrato nelle ultime due gare di aver meritato il titolo. Una macchina può sempre rompersi, ma a parte questo lui compete sempre per la vittoria. Guida quasi mai senza fare errori e, se ne fa uno, lo corregge. Guida al massimo delle sue possibilità, al limite. Sfrutta al massimo ciò che può controllare. Non c’è gara in cui lui sia inferiore, lo abbiamo visto di nuovo a Miami“.

Villeneuve si è poi espresso anche su Lewis Hamilton, il quale sta attraversando un periodo terribile. Il sette volte campione del mondo è stato surclassato anche domenica da George Russell, che è arrivato davanti al più blasonato compagno di squadra per ben quattro volte su cinque gare.

Penso che abbiamo visto il definitivo cambio della guardia. Russell sta cavalcando l’onda, mentre Hamilton sta cercando di non annegare in maniera definitiva. Dopo molti anni di vittorie in cui non c’era competizione, è difficile svegliarsi e rendersi conto che non è così facile. Ora deve guidare come ha fatto nei suoi primi due anni in F1, qualcosa che Russell sta già facendo ed ha fatto nelle stagioni precedenti“.