La Ferrari è tornata grande: ecco il segreto della rinascita

La Ferrari si sta avvicinando al top, la nuova power unit fa volare la rossa. Ecco le parole di chi lavora a stretto contatto con i tecnici.
Ferrari (GettyImages)
Ferrari (GettyImages)

L’entusiasmo sembra alto in casa Ferrari dopo il Gran Premio di Turchia. Dopo un 2020 da incubo ed una stagione attuale con tanti alti e bassi, il futuro del Cavallino sembra poter segnare una svolta con il passato. Da circa 12 mesi, Binotto e soci affermano che il 2022 sarà l’anno della rossa, che dovrà cercare di tornare al mondiale.

La SF21 è un netto passo avanti rispetto al tragico anno scorso, dove sono arrivati per miracolo tre podi, ma dove il motore era nettamente il più lento della griglia. Dal punto di vista telaistico sono stati fatti passi da gigante, ma anche la power unit è sicuramente progredita.

In Russia è stata deliberata la quarta unità propulsiva, che Charles Leclerc ha fatto debuttare a Sochi partendo dal fondo della griglia. Carlos Sainz ha avuto a disposizione la novità in Turchia, ed i progressi visti su questo tracciato sono apparsi notevoli. La sensazione è che la Ferrari in Russia non avesse liberato tutta la potenza extra trovata sul nuovo ibrido, mentre domenica scorsa qualche segnale in più è stato dato.

Ferrari, il nuovo motore fornisce speranza

La nuova tecnologia della costruzione sulla parte elettrica sembra dare molto credito al lavoro degli ingegneri: la Ferrari è passata da una costruzione della batteria dagli ioni di litio allo stato solido, che fornisce una carica maggiore a tutta l’unità. Uno dei problemi della rossa era proprio il “Clipping”, ovvero il raggiungimento di una massima velocità a metà rettilineo che poi andava man mano a calare, nonostante l’apertura di DRS e della costante pressione sul pedale dell’acceleratore.

La carica della batteria è ora adeguata alla Mercedes ed alla Red Bull, come dimostrato dal passo di Charles e dai sorpassi in rimonta di Carlos Sainz visti all’Istanbul Park. Dei segnali così positivi al box della rossa non si vedevano da tempo, e per il 2022 questa innovazione dovrebbe essere ulteriormente perfezionata.

Leclerc è ottimista dopo i progressi fatti in Turchia

Il pilota monegasco è stato intervistato da Sky Sport 24, ed ha parlato ovviamente di quella che è la situazione tecnica del suo team: “Il 2020 era stato molto difficile, ma ci ha dato motivazioni per lavorare nella giusta direzione. Tutte le squadre stanno tentando di migliorare le loro prestazioni, ma ho il feeling che la nostra Ferrari stia migliorando più di tutti in questa fase“.

Io penso sempre alla vittoria ed ora mancano sei gare al termine del campionato: questo significa che nella mia testa le vorrei vincere tutte, anche se so che è quasi impossibile. Stiamo spingendo al massimo per migliorarci, perchè nel 2022 vogliamo essere pronti a dare battaglia. E se in questo finale di stagione avrò delle buone occasioni non mi tirerò indietro. Io provo sempre a fare il colpaccio“.

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Un Leclerc piuttosto motivato si sta preparando al nuovo campionato, che sarà ormai il quarto a bordo della Ferrari. La sensazione è che a Maranello non possano più sbagliare, visto che il mondiale costruttori manca da 13 annni e quello piloti da 14. Si tratta del secondo digiuno più lungo della storia, ed è arrivato il momento di tornare nel posto in cui la rossa merita.