La Red Bull attacca duramente Lewis Hamilton: parole al veleno

La sfida prosegue fuori dalla pista tra Red Bull e Mercedes. Sotto accusa da parte del team di Horner Lewis Hamilton. Ecco perché.
Red Bull contro Lewis Hamilton (GettyImages)
Red Bull contro Lewis Hamilton (GettyImages)

Il mondiale F1 targato 2021 continua a vivere di un equilibrio continuo. La situazione tra Red Bull e Mercedes è ancora apertissima, anche se la classifica costruttori inizia a pendere verso il team di Brackley, che conduce con 36 punti di vantaggio sulla concorrenza. Tra i piloti, Max Verstappen tiene vivo il sogno grazie alle sei lunghezze di margine su Lewis Hamilton.

Il GP di Turchia ha però confermato il trend di questa ultima parte di campionato, che vede la W12 nettamente in vantaggio sulla monoposto di Adrian Newey. La differenza la sta facendo la power unit prodotta a Brixworth, che fornisce maggior potenza alla freccia nera da Silverstone a questa parte.

Questo è un dettaglio non da poco: la Mercedes, contando su un’unità propulsiva più potente, non ha più bisogno di scaricare troppo l’ala posteriore, potendosi permettere un assetto che favorisce la gestione delle gomme senza inficiare la velocità di punta. La Red Bull, attualmente, non può ragionare in questo senso.

La RB16B e la Honda devono inseguire, e dovranno puntare tutto sui GP del Brasile e del Messico. Su questi tracciati sono arrivate parecchie vittorie nelle ultime stagioni, con Verstappen che fu in grado di esaltarsi tra il 2017 ed il 2019, assistito da una vettura sempre performante nelle fasi finali dei campionati.

Quello che preoccupa a Milton Keynes sono tutte le altre piste, ovvero Austin, Losail, Jeddah ed Abu Dhabi, dove la Stella a tre punte sembra essere nettamente la favorita. Gli anglo-austriaci non si arrenderanno facilmente, consapevoli che questa è la prima occasione di vincere un titolo dall’epoca di Sebastian Vettel.

Red Bull, duro attacco ad Hamilton dopo Istanbul

In casa Red Bull non sembrano aver gradito molto quanto avvenuto durante il Gran Premio di Turchia, dove abbiamo assistito ad uno splendido duello tra Lewis e Sergio Perez. Dopo un periodo deludente, il messicano ha finalmente fatto quello che il team gli chiede: aiutare il compagno di squadra e frenare la rimonta del sette volte campione del mondo.

Nonostante una velocità di punta nettamente inferiore, “Checo” ha allungato ogni staccata per tenere dietro la Mercedes, riuscendo a far perdere molto terreno al britannico. Il punto più critico della battaglia c’è stato nelle ultime tre curve, dove Lewis ha tentato il tutto per tutto forzando il rivale verso l’ingresso della pit lane.

Si è trattato di una manovra molto dura, ed infatti Sergio si è subito fatto sentire via radio dicendo al proprio box che era stato spinto fuori. Il super-consulente del team, Helmut Marko, si è fatto sentire sulla vicenda: “Lewis ha chiaramente spinto Sergio, forse voleva spedirlo ai box. Il nostro pilota si è ben difeso ed ha resistito, credo sia stata la manovra più importante per poi ottenere il terzo posto finale“.

LEGGI ANCHE >>> Clamoroso errore di Vettel in Turchia: ecco cosa ha combinato (VIDEO)

Lo scontro tra i due top team non sembra voler terminare. Prima o poi, questo equilibrio dovrà spezzarsi, anche se c’è la sensazione che tutto potrebbe decidersi ad Abu Dhabi. Per Max ora sarà dura, ma ci ha abituato ad essere un osso duro che non mollerà tanto facilmente.