La Ferrari già festeggia: i dati sono da applausi e si sogna

A sorpresa la Ferrari sta facendo la differenza in questo avvio di mondiale. L’ad Vigna non nasconde la felicità per il portentoso recupero.

Fino allo scorso dicembre sembrava un miracolo vederla arrivare tra le prime cinque auto. Oggi invece la Ferrari è diventata il riferimento, il benchmark come si dice nell’ambiente. Vincitrice in Bahrain e in Australia con Charles Leclerc, ha dato prova di costanza nonostante non siano mancati i colpi di sfortuna e gli errori.

Charles Leclerc, Ferrari (Ansa Foto)
Charles Leclerc, Ferrari (Ansa Foto)

Un mix di ingredienti che potrebbe condurre dritto alla fine di un digiuno partito nel 2007 per quanto riguarda la coppa piloti, e nel 2008 per quella costruttori.

Se fino al 2021 il titolo sembrava un miraggio, ora è fattibile. Non solo un sogno.

In Ferrari si festeggia la rinascita

In occasione dell’incontro con gli analisti finanziari successivo alla presentazione dei dati trimestrali, l’amministratore delegato Benedetto Vigna ha espresso tutto il suo piacere per una rimonta forse inaspettata dalla stessa Casa di Maranello.

E’ un’enorme soddisfazione vedere che il nostro duro lavoro stia iniziando a pagare”, ha affermato allargando poi lo sguardo al GT, dove, ugualmente, la Rossa sta raccogliendo ottimi risultati.

Stiamo consolidando la grande prestazione dello scorso anno con diversi successi. Importante sottolineare che le stagioni motoristiche sono appena iniziate, quindi continueremo a lottare corsa dopo corsa con ambizione e umiltà“, ha rilanciato il manager.

La voglia di migliorare anche il più piccolo dettaglio rappresenta il motore del brand italiano che, nel 2023 tornerà a dare battaglia alla 24 Ore di Le Mans con un prototipo.

Si tratta di una manifestazione in cui si sono giocati tanti capitoli di rilievo della nostra storia automobilistica, inoltre rappresenta un’opportunità di lottare ai massimi livelli spingendo i confini della tecnologia in pista per poi trasferirla alla prossima generazione di vetture stradali“, ha ribadito il forte legame tra gare e prodotto.

L’ottimismo e la crescita costante hanno avuto un impatto anche sulle sponsorship, con un rialzo dei proventi commerciali del 19,6%, per un totale di 109 milioni di euro.

Ciò è attribuibile principalmente al migliore posizionamento nel campionato di F1 del 2021 rispetto al sesto posto del 2020 e al contributo delle attività legate al marchio, compensati dalle minori sponsorizzazioni“, ha infine spiegato il successore di Camilleri.