Ferrari pronta a scatenare le ire del Codacons: ecco perché

Malgrado le polemiche relative allo sponsor tabaccaio, la Ferrari ha ribadito l’intenzione di proseguire la partnership con Philip Morris.

Nelle ultime due stagioni la collaborazione tra Ferrari e il gruppo Philip Morris è tornata a far chiacchierare. In particolare le discussioni sono scoppiate quando ad apprire sull’alettone della Rossa era stata la scritta Mission Winnow, marchio legato al produttore americano e dedicato alle sigarette elettroniche.

Charles Leclerc, Ferrari (Ansa Foto)
Charles Leclerc, Ferrari (Ansa Foto)

Apriti cielo. Per il Codacons, ente italiano che si occupa della tutela dei consumatori, si stava trattando di  atteggiamento lesivo per la salute della popolazione, in quanto, a suo avviso, non era nient’altro che pubblicità al tabacco.

Per chiudere le polemiche quest’anno sono stati fatti sparire gli adesivi e pure la qualifica di patrocinatore più importante.

Ferrari – Philip Morris: un’unione destinata a proseguire

Il rapporto tra la Casa di Maranello e la compagnia statunitense prese avvio agli inizi degli anni ’80, anche se dal 1997 al 2008 fu il marchio Marlboro ad avere il maggior numero di sticker presenti sulla carrozzeria e a completare la denominazione della squadra.

Nel 2018, sotto la dirigenza Maurizio Arrivabene, arrivò la suddetta Mission Winnow, a seguito di tutto il baillamme visibile sul cofano motore soltanto negli eventi extra europei. Quindi in occasione del GP d’Australia dei primi di aprile, magicamente il nome è riapparso nella lista dei partner ufficiali.

È importante sottolineare che la collaborazione con Philip Morris sia di lunga data e siamo molto orgogliosi e felici che sia ancora in essere“, le parole dell’attuale team principal del Cavallino Mattia Binotto. “Dopo tanti anni era importante per entrambi rimanere insieme. Il modo in cui è stata impostata la relazione è cambiata un po’, e non voglio entrare troppo nei dettagli, ma alla fine ciò che conta è che il rapporto sia proseguito“, ha sottolineato rimanendo sul vago.

Nel campionato in corso sono diverse le aziende collegate all’equipe modenese. Si parte da Santander, per finire alla Shell, alla Velas, o ancora al produttore tecnologico Snapdragon.

Restando in tema sponsorizzazioni, cresce l’attesa per il primo round di epoca moderna della Florida, dove l’impatto del Circus e della Rossa sono in aumento.

C’è molto interesse in vista di Miami“, ha spiegato il dirigente italo-svizzero. “Per noi in qualità di costruttori, il mercato a stelle e strisce è molto importante e vale per i nostri collaboratori”, ha stressato l’idea di catena.

Il business della F1 sta vivendo un periodo di boom e ne siamo lieti. Penso che sarà un weekend eccitante“, ha poi concluso il suo pensiero.