Hamilton e la power unit: ecco la decisione finale per la Turchia

Hamilton scioglie ogni dubbio sulla power unit che userà in questo fine settimana. Ecco la sua scelta per la gara di domenica.
Lewis Hamilton (GettyImages)
Lewis Hamilton (GettyImages)

Lewis Hamilton arriva in Turchia da leader del mondiale, con appena due lunghezze da difendere nei confronti di Max Verstappen. Compresa questa tappa, al termine del campionato sono rimasti sette appuntamenti, visto che da qualche giorno è stato aggiunto il Gran Premio del Qatar.

La sfida tra il campione del mondo di oggi e colui che vuole prendere il suo trono è ben lungi dall’essere decisa, visti tanti capovolgimenti di fronte a cui abbiamo assistito in questo campionato: dopo le prime quattro gare, con tre vittorie all’attivo sembrava essere il britannico il grande favorito, ma Verstappen ha poi infilato quattro successi in cinque gare volando a +32.

Il vantaggio tecnico della Red Bull sulla Mercedes si è poi liquefatto da Silverstone in poi, e dopo l’incidente tra i due contendenti nel corso del GP di Gran Bretagna la situazione di classifica è sempre stata equilibrata. Max si era ripreso la vetta dopo Zandvoort, ma Hamilton ha risposto in Russia tornando davanti.

Va detto che il week-end di Sochi è stato più favorevole a Super Max, che pur partendo dal fondo ha limitato i danni alla grande chiudendo secondo. L’olandese ha così utilizzato la quarta power unit senza praticamente perdere punti, ed ora toccherà alla Mercedes decidere quando sostituire il propulsore sulla W12 #44.

Hamilton e la power unit: ecco la decisione della Mercedes

La scelta del team di Brackley sembra propendere per una sostituzione tra il GP degli Stati Uniti e quello del Messico, ma le parole di Toto Wolff in settimana avevano tenuto sulle spine gli appassionati. Ora è arrivato in merito il commento di Hamilton, che ha così fatto chiarezza sulla situazione.

Ho ancora a disposizione le power unit due e tre e al momento non vedo la necessità di dover introdurre un’altra power unit, ma questo potrebbe cambiare. Rispetto al 2020 credo che ci faremo trovare più preparati in Turchia, già la domenica di gara ad esempio abbiamo dimostrato di aver fatto tesoro delle lezioni comprese nel venerdì di prove libere”.

In più credo che il tracciato darà risposte diverse in seguito alla riasfaltatura, quindi sarà un po’ tutto nuovo per tutti. Di sicuro, pensare ad un anno fa è inebriante. Riuscire a disputare una gara perfetta senza errori in situazioni così al limite e festeggiare il titolo mondiale dopo la bandiera a scacchi è stata una sensazione indimenticabile“.

Va ricordato che sulla freccia nera di Lewis la terza unità era stata montata a Spa, in occasione del Gran Premio del Belgio. La prova delle Ardenne non è stata praticamente utilizzata per via del diluvio, ed anche a Monza la power unit è stata sfruttata soltanto per metà gara visto l’incidente con Verstappen avvenuto dopo venticinque tornate.

LEGGI ANCHE >>> F1, Mattia Binotto salta la trasferta turca: ecco il motivo

Tutto lascia presagire che la Mercedes rinvierà nuovamente il cambio di motore, a patto che esso regga alla sfida con la Red Bull. Il vantaggio di Verstappen è quello di poter contare su un’unità totalmente fresca, mentre il rivale dovrà gestirla maggiormente visto il chilometraggio più elevato.