Alpine, ecco la novità clamorosa che cambia il futuro del marchio

L’Alpine si avvia verso un importante cambiamento per i prossimi anni. La casa francese legata alla Renault punta all’espansione.
Alpine (Twitter)
Alpine (Twitter)

L’Alpine ha esordito, con questo nome, nel 2021 nel Circus della F1. Ovviamente si tratta solo di un’operazione legata al marketing, visto che il tutto è gestito in forma ufficiale dalla Renault, che produce monoposto e power unit. La sede è rimasta quella storica di Enstone, dove sin dai tempi della Benetton di Michael Schumacher e Flavio Briatore vengono prodotte le vetture.

Il team Benetton cedette tutto alla Renault al termine del 2001, prima del passaggio alla Lotus avvenuto nel 2012. La casa francese ha poi deciso di tornare ad investire nella massima formula, riacquistando il team e rientrando ufficialmente dal 2016. L’avventura del nuovo corso Renault sino ad oggi non è stata troppo positiva, ma nel 2020 sono arrivati alcuni podi con Daniel Ricciardo ed Esteban Ocon.

Sotto la spinta dell’amministratore delegato Luca de Meo e del nuovo CEO del marchio Alpine, la squadra assume questa denominazione per il 2021, riportando nel Circus anche Fernando Alonso. A sorpresa, nel GP di Ungheria, è Ocon a regalare la prima vittoria del team nell’era ibrida, mentre lo spagnolo regala spettacolo in un duello con la Mercedes di Lewis Hamilton per il quarto posto. Attualmente l’Alpine è saldamente al quinto posto nel mondiale costruttori, davanti ad AlphaTauri ed Aston Martin.

Alpine, ecco la clamorosa novità per il futuro

Il team di F1 punta forte sul mondiale 2022, dove la rivoluzione regolamentare potrebbe rimescolare i valori in campo favorendo qualche team di seconda fascia. La coppia di piloti è stata confermata da tempo, ma le novità per l’Alpine non sono finite. La casa francese gareggia anche nel Mondiale Endurance, dove milita nella categoria Hypercar che ha debuttato in questa stagione.

I francesi stanno attualmente correndo con una vecchia LMP1 depotenziata, che ha ottenuto una pole a Portimao ed è giunta terza alla 24 ore di Le Mans, subito dietro alle imprendibili Toyota ibride. La squadra transalpina continuerà con questa vettura per le prossime due stagioni, ma la rivoluzione ci sarà nel 2024 dove arriverà con un nuovo modello.

Nelle ultime ore, l’Alpine ha annunciato che gareggerà con due LMDh praticamente ufficiali, le quali si andranno a sfidare con un’incredibile pattuglia di partenti: Ferrari, Toyota, Porsche, Audi, Acura, Peugeot, BMW, Cadillac e Glickenhaus saranno presenti alla festa, un risultato incredibile per la categoria endurance che negli ultimi anni aveva conosciuto una crisi di partenti senza precedenti.

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Queste le parole di Laurent Rossi, CEO del marchio Alpine: “Il nostro programma Endurance sottolinea la dedizione e l’ambizione del marchio nel motorsport. Gareggiando sia in Formula 1 che nell’endurance, Alpine sarà una delle poche case ad essere presente nelle due discipline più importanti del motorsport. Sfrutteremo al meglio la Formula 1 e l’endurance attraverso sinergie tecniche e tecnologiche per ottenere il vantaggio su avversari prestigiosi“.