Hamilton è nervoso, sbotta in conferenza: parole di fuoco

Lewis Hamilton ha una visione diversa rispetto al suo capo, ed in conferenza stampa è apparso molto deciso. Ecco cosa ha dichiarato.

Hamilton (GettyImages)
Hamilton (GettyImages)

Il week-end del Gran Premio del Messico è ufficialmente iniziato ed oggi si inizierà a fare sul serio. Alle ore 18:30 ed alle 22 in Italia si disputeranno le prime due sessioni di prove libere, e la sfida tra Lewis Hamilton e Max Verstappen potrà riprendere dove si era interrotta due settimane fa.

Il confronto tra il sette volte campione del mondo ed il rampante olandese sta entusiasmando tutti, trattandosi di una sfida tra talenti assoluti ed anche di un confronto generazionale. La foga del giovane olandese è stata placata dall’esperienza, ed ora il #33 inizia a far paura sotto tutti i punti di vista.

La Red Bull arriva all’Autodromo Hermanos Rodriguez con le carte in regola per allungare, grazie alla forza telaistica della RB16B ed alla turbina della Honda. Questo aspetto sarà fondamentale, mentre la Mercedes sarà forse costretta a rincorrere. Sia Hamilton che Verstappen hanno già vinto due volte qui, ma Lewis ha portato a casa anche due mondiali nel 2017 e nel 2018.

Sull’iridato pende una spada di Damocle non indifferente, visto che potrebbe nuovamente andare in penalità. Sull W12 potrebbe essere cambiato l’ennesimo motore endotermico, il che gli farebbe pagare 5/10 posizioni di penalizzazione in griglia. Il team di Brackley potrebbe decidere di scontarle qui, visto che, sulla carta, si tratta di una pista sfavorevole.

Hamilton, l’opinione è opposta a quella di Toto Wolff

Come di consueto, al giovedì si è svolta la conferenza stampa dedicata ai piloti. Lewis Hamilton, essendo uno dei grandi protagonisti per la lotta all’iride, era tra i più attesi. Il britannico ha smentito del tutto quanto dichiarato dal boss Toto Wolff durante questa settimana.

Il manager austriaco, al Daily Mail aveva detto: “Se dovessero arrivare fino in fondo quasi a pari punti, mi aspetto un gran finale come accadde tra Ayrton Senna ed Alain Prost. Questo non perché sono scorretti, ma perché è normale che nessuno voglia mollare in una situazione in cui ti giochi tutto“.

Lewis la pensa diversamente: “Non ho letto bene quello che ha detto Toto, ma non credo sia proprio il caso che accada una cosa del genere. In passato, non ho mai vinto un mondiale in quella maniera e non mi piacerebbe mai farlo. Non credo sia nel mio stile ed in quello dei piloti in generale“.

Hamilton e Verstappen (GettyImages)
Hamilton e Verstappen (GettyImages)

Dal mio punto di vista, io sono venuto qui in Messico per vincere la gara e continuare a lottare per il titolo nelle prossime corse, voglio farlo nel modo giusto e solo grazie alle mie capacità di guida. La determinazione ed il duro lavoro saranno fondamentali considerando la portata di questa sfida“.

Se ho paura di Verstappen? La battaglia di quest’anno è stata incredibile, abbiamo corso duramente e questa è stata la stagione più emozionante da solo Dio sa quando. Questa è un’ottima notizia, perché molta gente in più rispetto al passato ha visto questa stagione. Voglio vincere il titolo nel modo giusto, e mi comporterò allo stesso modo anche se dovessi perdere“.

Lewis non risparmia una frecciata a Max

In conclusione, Hamilton ha lanciato anche un’accusa velata a Verstappen, cosa del tutto normale vista l’intensità di questa sfida. I due si sono spesso parlati a distanza in questo 2020, senza mai confrontarsi del tutto faccia a faccia. Davanti alle telecamere, non si è mai visto un chiaro scambio di opinioni.

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Queste le parole di Lewis: “Nel 2019, Max aveva fatto la pole, ma ha sbagliato prendendo le bandiere gialle e si è preso una penalità. Quanto ad oggi, ci sono tante cose che sono state dette che non ritengo giuste per i giovani che ci stanno vedendo. Io cerco di essere sportivo e restare rispettoso nei confronti dei miei avversari. Qualcuno non si sta comportando allo stesso modo, ma preferisco evitare di farne il nome“.