Honda, un dato terrorizza i piloti: ecco cosa non va con la moto

La Honda RC213V continua ad avere diversi problemi. C’è un dato in particolare però che non piace molto ai piloti e preoccupa.

Dal 2019 ad oggi Honda vive il suo peggior momento nella sua storia in MotoGP. Troppe le cadute registrate dai piloti dell’Ala dorata, segno evidente che qualcosa non funziona sulla RC213V. Di certo manca il feeling sull’anteriore, lo scorso anno il vero problema era invece la mancanza di grip al posteriore. Nel tentativo di risolvere questo problema gli ingegneri HRC hanno sbilanciato troppo la moto e ora il problema è l’avantreno.

Marc Marquez (foto Ansa)
Marc Marquez (foto Ansa)

Nella stagione 2021 i piloti Honda hanno incassato molte cadute: 22 con Marc Marquez, 20 con Pol Espargarò e 19 con Alex Marquez, tre piloti nella top 4 della classifica dei piloti che hanno collezionato più incidenti. E anche nel 2022 Honda è il marchio che cade di più in pista, con un totale di 44 cadute, pari al 23,6% del totale in griglia. Si è parlato di una moto critica per via dell’elettronica, ma il vero nodo risiede nel telaio e nelle prossime settimane dovrebbe arrivare un aggiornamento importante.

Tanti problemi in casa Honda

Di certo non è un buon momento per Alberto Puig, alla guida di un team da sempre abituato a vincere. Ma dopo il forfait di Marc Marquez nel 2020 tutto è andato irreversibilmente complicandosi e il nuovo stop del campione a seguito del quarto intervento rende ancora tutto più difficile. La Honda è sempre stata una moto non facile da guidare, una caratteristica che fa parte del suo DNA e per essere competitivi i suoi piloti hanno sempre dovuto andare al limite.

Ma ora questa moto è divenuta troppo difficile da gestire, anche per lo stesso Marc Marquez, che fino al Mugello, ultima gara prima della quarta operazione, ha lamentato diverse problematiche sul prototipo 2022. Negli 11 Gran Premi disputati fino ad oggi, Alex Marquez è scivolato sull’asfalto 12 volte, Pol Espargarò 10 a parità con Marc Marquez che ha saltato diversi GP, 6 incidenti per Taka Nakagami e il collaudatore Stefan Bradl.

In queste cinque settimane di pausa estiva ci si attende un lavoro di rifinitura da parte dei tecnici giapponesi, anche in vista del test di Misano in programma a settembre. Sarà allora che vedremo il primo prototipo della stagione 2023, ma serviranno mesi prima di poter rivedere la RC213V lottare per una vittoria. Dal prossimo anno cambierà anche la line up piloti: l’unico sopravvissuto sarà, inutile dirlo, Marc Marquez.