MotoGP, Jorge Martin non ci sta: ecco cosa chiede per restare in Ducati

Martin sorpreso dall’Aprilia, che con Espargarò sta facendo grandi cose nel Mondiale MotoGP 2022: ma anche lui ha il suo sogno.

La stagione di Jorge Martin è sicuramente al di sotto delle aspettative, non ci sono dubbi. Dopo essere stato il best rookie MotoGP del 2021, ci si attendeva di vederlo con una certa costanza in top 5 e così non è stato.

Jorge Martin (Ansa Foto)
Jorge Martin (Ansa Foto)

La sua prima parte di campionato è stata certamente una delusione. Nelle prime sette gare ha collezionato ben cinque cadute e un solo podio (in Argentina). Un problema al braccio destro lo ha condizionato e dopo il secondo posto a Montmelò si è dovuto operare per risolverlo. Al rientro ha fatto sesto al Sachsenring e settimo ad Assen.

Non era al 100% dopo l’intervento, però lo sarà nella prossima gara che si disputerà a Silverstone il 5 agosto. Adesso c’è una lunga pausa del Mondiale e gli sarà molto utile per recuperare la migliore condizione fisica. Sarà fondamentale per lui fare dei buoni risultati al rientro, dato che con Enea Bastianini si sta giocando la promozione nel team ufficiale Ducati per il 2023.

MotoGP, Jorge Martin stupito dall’Aprilia

Martin in un’intervista concessa a DAZN ha dichiarato di essere rimasto particolarmente sorpreso dal livello di competitività dell’Aprilia: “Espargarò e Aprilia hanno saputo fare una moto davvero competitiva. A livello di motore hanno fatto un passo avanti incredibile e anche su come gira la moto, che sembra una Yamaha con il motore che spinge. Inoltre trazionano bene, frenano bene, frenano forte. Da fuori sembra che abbia tutto”.

Il pilota madrileno vede la RS-GP particolarmente forte, quasi perfetta per la sua capacità di essere veloce sia quando si tratta di spingere in rettilineo che nell’affrontare le curve. È rimasto stupito di come Espargarò sia riuscito a portarla costantemente nelle prime posizioni: “Nessuno lo considerava tra i favoriti a inizio stagione”.

Il talento del team Pramac Ducati mette in evidenza anche qualche aspetto importante per il futuro della casa di Noale in MotoGP: “Di positivo c’è che avranno quattro moto e dunque più dati, ma hanno perso le concessioni che aiutano tanto. Abbiamo già visto che KTM dopo averle perse è tornata indietro. Le concessioni sono un’arma a doppio taglio”.

A Martin è stato anche chiesto del suo futuro e ha confermato il sogno di andare nella squadra ufficiale Ducati per provare a vincere il titolo MotoGP: “Ogni pilota vuole andare nella squadra factory, che è quella che vince storicamente. Dovessi restare in Pramac con materiale ufficiale, mi accontenterei, ma la priorità è andare in rosso”.

Ultimamente Jorge appare favorito su Enea Bastianini, che è calato nel rendimento dopo aver vinto ben tre gare nella prima fase del campionato. Il riminese dovrà migliorare per prevalere sul collega nelle scelte di Ducati. Le gare del mese di agosto saranno decisive. Mal che vada, il Bestia sarà comunque nel team Pramac con una moto factory.