Norris, arriva l’investitura per la Ferrari: la Rossa è tornata grande?

Saranno scontenti alla McLaren, ma Lando Norris fa un’ammissione sulle Ferrari che dovrebbe far riflettere, dopo Austin.

Lando Norris (Getty Images)
Lando Norris (Getty Images)

Praticamente un mese fa, l’indecisione tra Lando Norris e la scuderia, che regalò una vittoria inaspettata a Sochi, a Lewis Hamilton. Oggi, dopo che in quell’occasione squadra e pilota si incolparono un po’ a vicenda, Lando è tornato a far infuriare la McLaren.

Il giovanotto di Bristol avrà 22 anni solo a novembre ed è certamente un talento da preservare, ma se continua così, difficile che si possa ritrovare nelle prossime griglie, almeno per quanto riguarda l’associazione del suo nome a quello della scuderia inglese.

Lando Norris ed il desiderio di diventare come la Ferrari

Di certo, Norris e McLaren dovranno convivere anche nel 2022, perché il britannico sarà secondo pilota di Ricciardo ancora una volta. Ed è forse per questo che il buon Lando, che ancora non ha mai vinto un GP in Formula1, vorrebbe veder migliorare la propria vettura. Da quando però, il ventunenne ha ammirato la Ferrari ad Istanbul, la pazienza sembra diventare sempre meno.

Norris ha già elogiato diverse volte la casa Rossa, con una frase che ha fatto anche sognare i sostenitori ferraristi, ed è proprio la rossa che ha preso in considerazione, per fare un bell’esempio da gestire, agli uomini McLaren. Lui, vorrebbe proprio una monoposto forte come la Ferrari ammirata ad Austin, dove sia Leclerc che Sainz lo hanno preceduto all’arrivo.

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La Ferrari è stata chiaramente più veloce di noi. Forse non può sembrare così dato che Carlos è rimasto bloccato alle spalle di Daniel, ma se fosse riuscito a passarlo sarebbe scappato via come ha fatto Charles”, ha detto il ragazzo inglese spiegando anche che non è da considerare la posizione di Ricciardo, per capire invece che si parla di velocità e che quindi la sua vettura, non sarebbe ancora pronta. A quanto pare però, stavolta il pilota è stato appoggiato anche dallo stesso Andreas Seidl, team principal della McLaren che ha ammesso i miglioramenti della Ferrari in termini di Power Unit, senza però escludere un ritorno della scuderia inglese, per i prossimi week-end.