Leclerc comanda la classifica, ma Binotto assicura: “Non lo faremo”

Con tre GP alle spalle, Leclerc sembra essere il pilota più in forma del lotto, ma il boss della Ferrari Binotto non vuole cambiare strategia.

Al comando della classifica con 71 punti contro i 37 di George Russell Charles Leclerc è l’uomo del momento. Vincitore in Bahrain e in Australia, il monegasco arriva a Imola con i galloni da leader, non però da parte della Ferrari. Questo almeno è quanto fatto capire dal team principal Mattia Binotto che, essendo ancora in una fase iniziale del campionato, non vuole già relegare Sainz al ruolo di secondo.

Mattia Binotto (Ansa Foto)
Mattia Binotto (Ansa Foto)

Sono state disputate appena tre corse e ce ne sono altre 20 davanti. Si tratta di un mondiale lungo, per cui i nostri corridori sono liberi di lottare. Spero di assistere a delle loro battaglie per la prima posizione“, ha affermato ad F1i.com.

La Ferrari di oggi può puntare al titolo con Leclerc

Ovviamente non sappiamo se simili dichiarazioni siano state fatte per non mettere in allarme Carlos e scoraggiarlo. Sta di fatto che i vertici del Cavallino avrebbero dato l’ok ad un liberi tutti. Il motivo probabilmente risiede anche nella fiducia nei confronti della F1-75 che, ad oggi risulta la monoposto più competitiva seppur indebolita dal porpoising.

A riconoscerlo lo stesso #16 che, da quanto possiamo vedere si è sentito a suo agio sin da subito. “Sono riuscito ad interpretarla immediatamente e ciò mi sta aiutando“, ha sostenuto parlando di lieta sorpresa a cui dovrà seguire un costante lavoro di aggiornamento.

Uno sviluppo che non sarà particolarmente rilevante in Emilia Romagna. “Non sarà semplice valutare le novità visto che avremo a diposizione solo una sessione al venerdì e poi andremo in qualifica“, il ragionamento del boss, identico a quello operato da Christian Horner della Red Bull.

Non credo che porteremo un granché, dunque. Non è il posto giusto, tuttavia cercheremo di trovare il modo per mitigare i problemi accusati finora“, ha aggiunto riferendosi appunto al saltellamento che incrina la prestazione globale della vettura.

Ci focalizzeremo su quel punto, ma sotto il profilo evolutivo ritengo di poter dire che si andrà più avanti nella stagione“, ha infine avvisato.