Lewis Hamilton, la confessione a cuore aperto: parole da brividi

Lewis Hamilton sta attraversando un periodo molto complesso, iniziato con la debacle di Abu Dhabi nel 2021. L’inglese ha rilasciato un post sui social molto suggestivo.

Il 12 dicembre 2021 Lewis Hamilton ha vissuto una delle domeniche più brutte della sua vita. Il nativo di Stevenage aveva accarezzato l’idea di laurearsi campione del mondo per l’ottava volta in carriera. Un traguardo mai raggiunto da nessun pilota nella storia della categoria regina del Motorsport. Lewis avrebbe anche eguagliato il record di cinque corone consecutive conquistate da Michael Schumacher con la Scuderia Ferrari.

Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

La decisione errata dell’ex direttore di gara Michael Masi ha servito su un piatto d’argento a Max Verstappen la possibilità di laurearsi per la prima volta campione del mondo. Masi ha deciso di dare il via libera ad un ultimo entusiasmante giro della stagione, anche se non tutte le monoposto si erano sdoppiate sotto il regime di Safety Car, causato dal crash di Nicholas Latifi, driver della Williams motorizzata Mercedes.

L’olandese, con gomme fresche, ha beffato Lewis Hamilton, celebrando a sorpresa il suo primo mondiale. Lewis si è chiuso in un silenzio tombale nel corso dell’inverno. Il campione aspettava solo di rilanciarsi nel 2022 su un’auto competitiva, ma le cose non sono andate come nelle attese. L’anglocaraibico, in carriera, ha sempre guidato vetture di altissimo profilo. Nell’era ibrida le monoposto della Stella a tre punte hanno fatto una clamorosa differenza rispetto alla concorrenza. Il cambio di regolamento ha fatto sprofondare la Mercedes ed Hamilton all’inferno.

I problemi di Lewis Hamilton

Nel 2022 Lewis era convinto di continuare a lottare per le posizioni nobili della graduatoria. La Mercedes W13 si è rivelata essere una wing car pessima, una delle peggiori monoposto di sempre del brand tedesco. L’auto “senza pance” è afflitta dagli annosi problemi di porpoising. L’auto è lenta nei tratti misti e saltella ad alta velocità. Un vero disastro che sta condizionando l’annata di Lewis e quella di debutto in Mercedes di George Russell.

L’esperto pilota anglocaraibico è fermo in classifica in settima posizione, a meno 21 punti dal suo giovane teammate. Nella prima gara dell’anno il sette volte campione del mondo ha concluso il GP del Bahrain in terza posizione, soprattutto grazie al doppio ritiro dei piloti della Red Bull Racing. Lewis è scoraggiato, anche perché è sempre stato abituato a lottare per traguardi ambiziosi.

Per un campione della sua portata c’è poca differenza conquistare un decimo posto o un quinto. Hamilton ha sempre corso con l’obiettivo di vincere e non di arrivare al traguardo per qualche punticino. Nel Gran Premio dell’Emilia Romagna è arrivato un risultato preoccupante. Una tredicesima posizione finale, condita con la beffa del doppiaggio del campione del mondo olandese. Senza aggiornamenti epocali alla W13, la stagione di Lewis rischia di trasformarsi in una agonia. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, si è assunto la responsabilità della debacle di Lewis ad Imola e gli ha chiesto scusa personalmente, in un toccante team radio.

Lewis ha rilasciato sui social un messaggio importante, alla vigilia del sesto appuntamento del campionato. Il sette volte campione del mondo, attraverso un post, ha dichiarato: “Ciao America! Sono emozionato per la settimana che ci aspetta, spero lo siate anche voi. Ogni giorno di questa vita è una benedizione, possiamo superare tutto. Nessuno è infallibile. Ci saranno sempre persone che ti ameranno quando sarai su e altre che ti prenderanno a calci quando sarai giù, è qualcosa che ho imparato in questo viaggio”.

L’inglese si è sfogato: “Le persone proiettano le proprie mancanze e io uso questo come carburante. Più di tutto, però, auguro a ciascuno di voi amore e luce nella propria vita. Niente mi discosterà dalla mia strada e spero possa essere così anche per voi. Non lasciare che nessuno t’impedisca di essere te stesso“. Lewis proverà ad invertire la rotta nel weekend in Florida. Tuttavia dopo otto anni di fila sul tetto del mondo, la Mercedes ora è costretta ad ammirare i competitor celebrare i trionfi. La ruota gira e tutto lascia presupporre che sia arrivato il momento di gloria della Ferrari o della Red Bull Racing.