Mercedes, Toto Wolff velenoso: Verstappen paragonato a Maradona

La Mercedes non digerisce la sconfitta nel mondiale e Toto Wolff fa un clamoroso paragone con il calcio. Il team principal la spara grossa.

Mercedes (GettyImages)
Mercedes (GettyImages)

Il finale di stagione di Abu Dhabi ha partorito un risultato storico per la F1: Max Verstappen ha finalmente posto fine al dominio totale della Mercedes e di Lewis Hamilton, laureandosi campione del mondo per la prima volta. Il team di Brackley, dal canto suo, si è confermato iridato tra i costruttori, confermandosi imbattuto nell’era ibrida dove domina dal 2014 in poi. Tra i team, nessuno è riuscito a batterli per otto anni di fila.

Come ben sappiamo, in F1 conta molto di più l’alloro riservato ai piloti, che è quello che fa più notizia ed attira i cuori dei tifosi. Per questo, Super Max è visto come il vincitore totale, mentre la Stella a tre punte ne è uscita totalmente devastata. Effettivamente, la reazione di Toto Wolff a fine gara non fa altro che confermare la teoria scritta qui sopra, ma è necessario anche saper accettare le sconfitte, specialmente dopo le tante vittorie ottenute.

La Mercedes ha perso la propria imbattibilità all’ultima gara di questo ciclo tecnico, prima che il 2022 rimescoli (o almeno, si spera) le carte in tavola, dando qualche possibilità ad altri team. La F1 e gli appassionati si sono divisi su quanto accaduto a Yas Marina, anche se in molti si sono schierati dalla parte di Hamilton. Ad esempio, Susie Wolff, la moglie di Toto, ha affermato senza troppi complimenti: “Complimenti a Max, ma Lewis è stato del tutto derubato“.

In molti sono d’accordo con lei, mentre Bernie Ecclestone la pensa molto diversamente e ritiene che Verstappen abbia meritato molto più del britannico la conquista del titolo. Toto Wolff ed Hamilton non si sono presentati al galà di fine anno della FIA, facendo una pessima figura e dando prova di poca sportività.

Verstappen in Ferrari? Ecco perché non accadrà mai in futuro

Mercedes, per Wolff il mondiale è come la Mano de Dios

Toto Wolff non riesce a placare la propria furia, impossibile per lui accettare che Lewis Hamilton e la Mercedes siano stati sconfitti. In questi giorni, il team principal ha dato vita ad una conferenza stampa dai toni velenosi, nella quale ha attaccato duramente il direttore di gara Michael Masi.

In un’intervista rilasciata alla “Bild“, il boss ha fatto un curioso paragone con uno degli eventi sportivi più significativi di sempre: “Quanto accaduto è un’ingiustizia terribile, che sta alla pari con la Mano de Dios di Maradona o il gol di Wembley del 1966. Si è trattato di una scelta folle ed incoerente dei giudici, che hanno letteralmente scippato il titolo a Lewis“.

Max Verstappen spaventa i fan: “Se lascia la F1, lo faccio anche io”

Il numero uno della Mercedes appare senza freni: “Potevamo fare appello e sono certo che avremmo vinto in qualsiasi tribunale. Poi abbiamo deciso di rinunciare, poiché saremmo stati in una situazione di impotenza in quanto la FIA sarebbe stata sia giudice che imputata. Non mi sentivo così da quando ero piccolo, ed io e Lewis siamo distrutti in questo momento“.