Morbidelli, la Yamaha non si arrende: Meregalli fissa un obiettivo

Meregalli torna a commentare la situazione di Morbidelli, ammettendo che Yamaha continua a credere nel pilota nonostante le molte difficoltà.

Il campionato MotoGP 2022 di Franco Morbidelli può essere considerato fallimentare, i risultati parlano chiaro. Tolta la gara bagnata in Indonesia conclusa al settimo posto, non è mai arrivato in top 10 al traguardo. L’undicesima posizione del primo gran premio in Qatar è il suo secondo piazzamento migliore in questa stagione.

Franco Morbidelli (Ansa Foto)
Franco Morbidelli (Ansa Foto)

Il pilota romano sta faticando tantissimo e non ce lo si aspettava. Il divario rispetto al compagno di squadra e campione in carica Fabio Quartararo è davvero troppo grande. Per quanto il francese sia un grandissimo talento, e non a caso è anche leader dell’attuale classifica MotoGP, era difficile pensare che Frankie potesse faticare così tanto.

Anche se la M1 non è la stessa che guidava nel 2020 e con la quale concluse il Mondiale da vice-campione, si pensava che sarebbe stato più competitivo. Vederlo costantemente fuori dai primi dieci impressiona un po’. Il suo potenziale come pilota è certamente diverso, però non sta riuscendo a tirarlo fuori e dovrà essere bravo a uscire dall’attuale situazione.

Yamaha, Meregalli crede ancora in Morbidelli

Morbidelli ha un contratto anche per il 2023, altrimenti Yamaha probabilmente non lo avrebbe confermato per il prossimo anno. La squadra spera di farlo tornare ad essere il pilota veloce che abbiamo visto in passato.

Massimo Meregalli in un’intervista al sito ufficiale al sito ufficiale MotoGP ha confermato di avere tuttora fiducia in Frankie: “Lavoriamo duramente per farlo tornare dov’era nel 2020. Conosciamo le sue qualità e non ci arrenderemo fino a quando non raggiungeremo l’obiettivo. Siamo sicuri della velocità che può avere”.

Il team manager Yamaha auspica che al più presto il rider romano possa guidare in maniera efficace la M1: “Non vediamo l’ora di trovare la soluzione che gli consenta di migliorare il feeling con la moto, di essere veloce e costante. Comunque il suo ritmo nelle prove sta migliorando”.

Meregalli ha esposto qual è il problema di Morbidelli e spera che tra non molto lo potremo rivedere più avanti sia in griglia di partenza sia al traguardo: “Gli manca il time attack. Dice di avere troppo grip, di non riuscire a far girare e scivolare la moto come vorrebbe. Sono convinto che se partendo più avanti, i risultati in gara sarebbero migliori. Recuperare posizioni per noi è difficile, dunque abbiamo l’obiettivo di partire più avanti”.

Il team manager Yamaha sta vedendo qualche progresso di Frankie in termini di passo, però faticando tanto nelle Qualifiche e poi a superare in gara, i risultati sono scarsi. Fondamentale migliorare il giro secco e avanzare in griglia, così da poter disputare delle corse un po’ meno in sofferenza. La M1 è una moto con la quale è complicato superare, dunque qualificarsi bene al sabato è molto importante.