Honda pescherà ancora dal Giappone? Il nuovo obiettivo di Puig

Da tempo si parla del possibile approdo di Ai Ogura in MotoGP in sella a una Honda, però Puig ha dei dubbi sulla sua promozione.

Il mercato piloti della MotoGP si sta man mano sbloccando e ci sono ancora delle selle che vanno assegnate per il 2023. In casa Honda l’unico che in questo momento ha un contratto, valido fino al 2024 tra l’altro, è Marc Marquez.

Honda (ANSA)
Honda (ANSA)

Per quanto riguarda il team ufficiale, è ormai certo che Pol Espargarò non verrà confermato e sembra che il suo posto verrà preso da Joan Mir. Anche se quest’ultimo ha dichiarato di non sapere ancora con chi correrà l’anno prossimo, in realtà dovrebbe firmare con HRC molto presto. Salvo colpi di scena, sarà lui il nuovo compagno di squadra di Marquez.

Nel team satellite LCR è ormai sicuro l’ingaggio di Alex Rins, pure lui in uscita dalla Suzuki. Prenderà il posto di Alex Marquez, che ha ufficialmente firmato con Gresini Racing e guiderà una Ducati dal 2023. Sull’altra sella nella struttura di Lucio Cecchinello ci sono più dubbi. Takaaki Nakagami non sta convincendo e la sua conferma è a rischio, ma ci sono perplessità anche sulla promozione di Ai Ogura dalla Moto2.

Honda, Alberto Puig risponde su Ai Ogura

Alberto Puig durante il weekend MotoGP ad Assen ha avuto modo di rispondere su un eventuale approdo di Ogura in LCR Honda: “Non so. Sono un grande tifosi dei piloti giovani – riporta Speedweek – ma bisogna pensarci attentamente a questi trasferimenti. Ci sono molti aspetti da considerare, non devi esaltarti troppo. Serve analizzare tutto con calma e verificare la soluzione migliore”.

Anche se stuzzica l’idea di promuovere il giovane rider in MotoGP, il team manager Honda comunque preferisce rifletterci sopra ed evitare di bruciare il ragazzo: “Non so se per lui possa essere meglio disputare un altro anno in Moto2. Se vince il titolo, significa qualcosa dato che si tratta di un campionato difficile. E da campione del mondo potrebbe avere una possibilità in MotoGP. Però ora impossibile dire chi vincerà il mondiale e noi dobbiamo decidere in estate, non possiamo attendere ottobre o novembre”.

La posizione di Puig è molto chiara ed è anche condivisibile il fatto che non voglia prendere rischi nel portare Ogura in top class. Il ragazzo è al secondo anno in Moto2 e forse potrebbe fargli bene rimanere lì un altro anno. Chiaramente vincendo il titolo dimostrerebbe di poter essere pronto al salto, ma in HRC non possono aspettare di vedere come si sviluppa il campionato.

Le parole del manager spagnolo fanno intendere che è probabile la permanenza di Ogura nella categoria intermedia. Da capire se in LCR verrà confermato Nakagami, così da continuare ad avere un pilota giapponese in griglia, oppure se verrà fatta comunque un’altra scelta.