Dramma per Fabio Di Giannantonio: un Natale da incubo per lui

Il pilota romano, Fabio Di Giannantonio, farà il suo debutto in MotoGP nel 2022 alla guida di una Ducati del team Gresini Racing. Il suo compagno di squadra sarà Enea Bastianini.

Fabio Di Giannantonio (Getty Images)
Fabio Di Giannantonio (Getty Images)

Il 20 ottobre 1998, nel quartiere Eur di Roma, è nato Fabio Di Giannantonio. Sin da bambino Fabio manifestò un talento naturale per le moto. A 11 anni divenne campione europeo minimoto junior. L’anno successivo conquistò il primo posto nel Trofeo Honda HIRP 100 cm³, mentre nel 2012 il titolo italiano 250 cm³ PreGP. Nel 2015 Giannantonio arrivò secondo nel campionato italiano di velocità, categoria Moto3, grazie a due successi. Si fece notare nella vetrina del Red Bull MotoGP Rookies Cup, ottenendo tre vittorie e il secondo posto nella classifica finale.

Nel 2018 il romano debuttò in Moto3, nel GP conclusivo a Valencia in sella alla Honda del team Gresini Racing. Fu confermato per l’anno successivo, al fianco di Enea Bastianini. Il primo podio arrivò nel Gran Premio d’Italia con un magnifico secondo posto. Replicò, nelle settimane successive, ad Assen, sfiorando la vittoria. Il GP fu spettacolare per i colori italiani perché si giocarono il primo posto tre italiani, Pecco Bagnaia, Andrea Migno e appunto Fabio Di Giannantonio. Quest’ultimo chiuse la sua prima stagione completa in Moto3 al sesto posto della graduatoria mondiale.

Nel 2017 il romano collezionò cinque podi, non riuscendo a vincere la sua prima corsa nella classe cadetta. La prima gioia nel Motomondiale arrivò nel 2018 sul tracciato di Brno. Il centauro vinse anche sul circuito internazionale di Buriram, in Thailandia. Fabio concluse la sua miglior stagione nel Motomondiale al secondo posto, trovando un ingaggio per correre negli anni successivi in Moto2.

MotoGP, clamoroso ribaltone in Yamaha: ecco chi è pronto ad andarsene

La sventura di Fabio Di Giannantonio

L’adattamento alla Moto2 è stato più difficile del previsto per il giovane. I risultati nella classe di mezzo sono stati altalenanti. Nel team Speed Up, nel 2019 e nel 2020, Fabio ha ottenuto complessivamente quattro podi. Nel 2021 si è tolto la soddisfazione di vincere la sua prima e unica gara in Moto2 in Spagna. Nel 2021 Fabio è passato alla guida della Kalex del team Gresini Racing, con teammate Nicolò Bulega. Il romano ha chiuso la stagione al settimo posto con 161 punti. Nel 2022 lo vedremo in sella alla Ducati del team Gresini Racing al fianco di Enea Bastianini.

Il giovane si sta prendendo una meritata pausa in vista del debutto in top class. Le vacanze sono state condizionate, però, da un brutto episodio. Fabio Di Giannantonio ha scritto ai suoi follower: “Ragazzi mi hanno aperto il box. Se vedete in giro da qualche parte caschi, tute, moto mie si tratta della roba che mi è stata rubata. Per favore contattatemi subito“. I ladri hanno svaligiato il garage del centauro, rubando tre moto, caschi e alcune tute.

La denuncia di Petrucci: ecco perché nel Paddock lo considerano un “pazzo”

Una pausa invernale da incubo per il “Diggia” che è molto legato ai suoi bolidi e cimeli. I ladri hanno portato via una pit bike, una moto da cross Yamaha e una moto da flat track. Quest’ultima era stata protagonista, qualche settimana fa, della 100 Km dei Campioni nel Ranch di Valentino Rossi. Il pilota ha lanciato l’appello sui social per sperare di ritrovare la refurtiva. Le moto non potranno circolare, liberamente, in strada e questo rende molto difficile riuscire a ritrovare i mezzi rubati.