Il pilota di Formula E umilia Verstappen: sentite cosa pensa di lui

Si scalda il week-end tedesco di Formula E. Il pilota, ha ammesso che in questa categoria, batterebbe anche Max Verstappen.

C’è molta attesa per l’arrivo della Formula E in Germania. Tra sabato e domenica, si terrà il week-end per la formula elettrica all’ex aeroporto di Berlino-Tempelhof, dove si correrà per l’ottava volta. Diversi, i nomi noti che hanno girato anche su vetture di F1. C’è Wehrlein, ex Manor e Sauber, con lui Vandoorne della McLaren, ed anche Jean-Eric Vergne che ha aggiunto un po’ di pepe a questa competizione.

Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)
Max Verstappen Red Bull (Ansa Foto)

Il classe ’90, ha guidato per quattro anni in Formula 1, alle Toro Rosso, dal 2011 al 2014. Il francese è due volte campione del mondo di Formula E ed in una delle ultime interviste, ha deciso di tirare in ballo non un pilota di F1, bensì il campione del mondo in carica, Max Verstappen. Probabilmente, il francese attirerà qualche critica per quello che ha detto, anche se effettivamente, più che per spavalderia, lo avrà fatto con delle precise conoscenze tecniche.

Cos’ha detto Vergne di Max Verstappen

Anche Vergne, proviene dalle fila del team junior Red Bull, ed infatti è stato impegnato con la seconda squadra della famiglia. Conosce Verstappen, quindi, ma è su di lui, che ha voluto soffermarsi, per fare un esempio tra piloti di diverse categorie. “Se dovessi correre contro di lui in Formula 1, sarò onesto, non sarei in grado di batterlo. Quando guida lì è al culmine delle sue abilità. Ma non sarebbe così imbattibile in Formula E, ci scommetterei”.

Intanto, in F1, Max sta iniziando a ritrovarsi di nuovo l’opinione pubblica a favore, anche se Leclerc gli sta facendo seriamente temere di non potersi tener stretto il titolo, vinto nel 2021. Secondo il figlio di un noto ex pilota, non c’è storia, con Leclerc davvero demolito nelle valutazioni. Ed è comunque quello, il duello che realmente interessa l’olandese, che forse non risponderà mai al pilota di Formula E. Il francese, ha dato anche altre spiegazioni: “Siamo più lenti in curva, ma lottando molto di più con la macchina. È estremamente difficile spostare questi veicoli”, spiega il trentaduenne a F1-Insider.com.

“Anche perché – continua Vergne – risparmiamo quanta più energia possibile durante la gara e ci battiamo anche ruota a ruota con gli altri ragazzi. Ecco perché devi mantenere la mente molto più attiva che in Formula 1. È come giocare a scacchi mentre si guida”. Infine, il francese ha anche scelto di rivelare una valutazione molto personale, sul perché la Formula E dovrebbe attirare più della F1, e del perché in futuro sarà così: “Ditemi una macchina normale che funziona con lo stesso propulsore della Formula 1. Se tali auto sportive esistono, costano più di 300.000 euro. Chi potrebbe comprarne una? La Formula E è molto più rilevante perché è qui che sviluppiamo le auto di domani“.