Pol Espargarò come Valentino Rossi: ecco cosa si è messo in testa

In una intervista a DAZN Spagna, Pol Espargarò ha parlato della sua esperienza in MotoGP e ha tirato in ballo Valentino Rossi.

Con Marc Marquez a mezzo servizio in questi ultimi due anni, la Honda ha vissuto un momento molto delicato della sua esperienza in MotoGP. Non avere il proprio punto di riferimento è stato davvero molto duro, con lo sviluppo della moto praticamente bloccato con solo alcuni accorgimenti apportati alla vecchia RC213V. Oggi però, grazie ai consigli dell’iberico, la casa giapponese ha deciso di portare in pista una moto completamente diversa, che deve per forza rilanciare il marchio in vetta al Mondiale. Anche grazie all’apporto di Pol Espargarò.

Pol Espargaro (foto Ansa)
Pol Espargaro (foto Ansa)

Un pilota su cui Alberto Puig ha insistito particolarmente affinchè approdasse in HRC, dopo la sua positiva esperienza in KTM, durata quattro stagioni e che soprattutto nel 2020 ha fruttato cinque podi e il quinto posto in classifica finale per lo spagnolo.

Espargarò, Valentino Rossi e la sua carriera

Non è stato un adattamento facile per il pilota di Granolleres, approdato nel team giapponese alla vigilia della stagione 2021. Dopo una prima parte molto complicata, nel weekend del GP di Gran Bretagna ha cominciato a invertire la tendenza, portando a casa prima un quinto posto, per poi chiudere con altre 4 top-ten, compreso anche il podio nella seconda data di Misano.

Anche questa stagione, dopo l’ottimo terzo posto di Losail, non si è aperta al meglio per Pol Espargarò, con appena sette punti complessivi raccolti nelle ultime tre gare. E con un contratto in scadenza a fine anno, nel paddock cominciano ad arrivare voci di un possibile addio con Honda. Al suo posto ambiscono in molti: da Jorge Martin, talento emergente in casa Ducati e che scalpita per avere un ruolo da protagonista, ma anche quel Fabio Quartararo che dopo un titolo con Yamaha, sembra essere quasi ai ferri corti con la casa di Iwata.

Espargarò però ha voglia di continuare ad impegnarsi nel mondo del Motomondiale e in particolare in MotoGP. E lo ha ribadito a DAZN Spagna, dove ha confessato che ancora oggi, alla vigilia dei suoi 31 anni, si sente come “un bambino” e che sta vivendo il suo momento migliore in carriera. Anche lui però sta lottando da tempo con alcuni problemi fisici, ma non per questo vuole mollare: “Gli infortuni sono più difficili da recuperare rispetto a quando avevo 18-20 anni – ha detto – e sta diventando uno sport molto impegnativo fisicamente, a causa delle lesioni che ho avuto in passato”.

Certo è che vedere quanto fatto negli anni scorsi da Valentino Rossi, che ha proseguito con alti e bassi fino a oltre i 40 anni, fanno ben sperare per Espargarò e i suoi colleghi, che hanno visto come si possa rimanere in bagarre a lungo in MotoGP. “Ci sono sportivi, ad esempio nel calcio, che prolungano la loro carriera sportiva – Anche Valentino era ancora competitivo superati i 40 anni. Lui però è unico, non voglio paragonarmi a lui. Ma ammetto che vorrei proseguire la mia carriera ancora per altri cinque anni ad alto livello“, ha ammesso.